Bullismo e violenza sulle donne, Gargano pronto a lavorare su diversi progetti

Cnvento Zaccagnino

“Come ogni colore ha diverse tonalità, anche la violenza presenta molteplici sfumature che rispondono al nome di caporalato, mobbing, bullismo, stalking, femminicidio. Tematiche cocenti dai dati sempre più sconcertanti che non trovano spazio solo in qualche lettura statistica o pagina di cronaca, ma facilmente riscontrabili nella quotidianità di amici, colleghi, familiari… se non proprio nella nostra. Purtroppo, però, nonostante se ne parli molto ancora s’ignora come riconoscere la violenza, a chi rivolgersi, come difendersi o a quali figure o istituzioni ricorrere in caso di abusi”.
Con queste argomentazioni si è aperto venerdì scorso il convegno, all’ASP Zaccagnino, dal titolo I labirinti della violenza, quali sono e come difendersi promosso da: Costanza Ciavarrella, responsabile del Centro Mobbing e Stalking Foggia; Antonietta Colasanto, consigliere delle pari opportunità della provincia di Foggia, – attenta alle tematiche di genere, promuovendo numerose iniziative d’informazione e sensibilizzazione – e dalla fondazione Zaccagnino, nella persona di Patrizia Lusi.
La Ciavarella sta portando avanti nel territorio sannicandrese la sua missione di sensibilizzazione su tematiche riguardanti i lavoratori, la violenza assistita ed il difficile rapporto tra minori, bullizzati e bulli: entrambi vittime, facce di una stessa medaglia. “Un percorso – dichiara la Ciavarrella – ancora tutto in salita a causa di una cultura omertosa e di una scarsa attenzione da parte di talune istituzioni che sono assenti, anche in una giornata importante come questa”.
Tra gli invitati al meeting Antonio Russo, autore del libro “Stop allo stalking… come difendersi”, e l’ artista foggiana Maria Luigia Cirillo con la mostra Le Donne X Le Donne, ritratti di donne di ogni età ed etnia quale espressione della solidarietà al femminile contro la violenza di genere.
A fare gli onori di casa la neo-presidentessa Patrizia Lusi che cura, insieme alla cooperativa San Giovanni di Dio, la gestione di una comunità per minori ‘Don Tonino Bello’.
“I bambini – afferma Lusi – erano il punto focale dei sogni di Vincenzo Zaccagnino in quanto soggetti fragili da mettere al centro della vita sociale di ogni comunità cittadina. Da madre e presidentessa di questa fondazione avverto l’obbligo morale di liberarli dall’indifferenza degli adulti educandoli ad essere buoni cittadini per una società di eguali. I bambini di oggi saranno gli adulti del domani, e se si vuole un territorio sano dobbiamo educare i nostri figli, le nuove generazioni al rispetto verso se stessi e l’altro, poiché solo così si potranno combattere gli abusi”.
Inoltre la Lusi ha sottolineato “l’importanza dell’incontro sotto ogni prospettiva, anche futura, per la costruzione di nuove sinergie e di una rete solida con la quale dar vita ad importanti progetti finalizzati allo sviluppo e crescita del territorio”.
La platea, composta prevalentemente da bambini accompagnati dalle loro mamme, ha ascoltato interessata le storielle raccontate con linguaggio favolistico di Maria Cirillo, partecipando attivamente con domande e riflessioni volte sia alla Colasanto che all’autore. Il libro di Russo è una sorta di vademecum che aiuta il lettore a riconoscere lo stalker, chiarendo cosa fare e come difendersi da questi falliti emotivi e a chi rivolgersi in caso di violenza. Un lavoro utile per tutte quelle donne che stanno vivendo tali difficoltà.
Purtroppo le vittime di abusi assecondano e concedono molto ai loro carnefici che spesso non denunciano perché temono una loro dura reazione. Non bisogna cadere nell’errore di considerare forti quei soggetti che sopraffanno i più fragili poiché, come sosteneva Voltaire, “soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno”.





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