Erasmus e borse di studio, la Regione mette sul piatto 7 milioni per le università

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“La Regione Puglia, con nuovi avvisi pubblici, interviene attivamente perché il sistema universitario pugliese possa diventare più attrattivo e competitivo nel panorama italiano ed europeo. Per questo abbiamo stanziato un importo complessivo pari a 7 milioni di euro”, a comunicarlo è Sebastiano Leo, assessore all’istruzione, all’università, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia. “Con l’avviso 8/2016 – ha specificato Leo – la Regione intende, in un’ottica di complementarità con il Programma Erasmus +, sviluppare un sistema di reti europee e internazionali tra istituti universitari al fine di consentire la mobilità degli studenti in modalità incoming e outgoing anche attraverso l’erogazione di borse di studio. L’avviso 9/2016, invece, intende garantire il potenziamento dei servizi di orientamento ex ante, in itinere ed ex post, erogati dalle Università pugliesi, aiutando i nostri giovani ad orientarsi nella scelta dello specifico corso di studio, per diminuire la dissipazione di risorse ed energie che derivano dagli abbandoni e dal numero degli studenti universitari fuori corso – ancora troppo elevato con evidenti costi umani e finanziari – nonché potenziare i collegamenti tra percorsi universitari con il mondo del lavoro e dei relativi sbocchi occupazionali. Tanto alla luce della necessità aggiornare e reinterpretare le professionalità in uscita dai percorsi universitari per perseguire effettive opportunità d’impiego”.

“In ultimo – ha concluso l’assessore – con l’avviso 12/2016 la Regione intende sostenere attivamente la gestione e l’organizzazione dei processi formativi degli Atenei, finanziando proposte progettuali tese al rafforzamento delle azioni di knowledge management delle Università pugliesi, favorendo il reclutamento, all’interno dell’organizzazione universitaria, della figura professionale del manager didattico. Questa importante figura funge da vero e proprio raccordo tra docenti, studenti e stakeholder esterni al sistema universitario, occupandosi della riorganizzazione dei processi e dei servizi della didattica, supportando la valutazione della qualità del processo formativo funzionale allo sviluppo di un rapporto costante e proficuo con il mondo del lavoro. Con queste azioni, valutate nel loro complesso e sinergicamente, intendiamo garantire un’erogazione di alto livello qualitativo dei sistemi formativi universitari pugliesi”.