Saviano arriva a Foggia, previsti anche due ospiti a sorpresa. Il rettore: “Sarà festa della legalità”

Roberto Saviano

Giovedì 17 novembre all’Università di Foggia sarà il giorno di Roberto Saviano, ospite dell’Ateneo nell’ambito degli appuntamenti raccolti sotto l’etichetta Aspettando il Festival. Lo scrittore sarà ospite (dalle 18,00 in poi, presso l’aula magna Valeria Spada all’interno del Dipartimento di Economia in via Caggese 1) dell’Università di Foggia insieme a due altre presenze d’eccezione, due altri ospiti che sono stati contattati e invitati alla presentazione direttamente da Saviano (per ragioni di sicurezza si sceglie di non rivelarne le identità, NdR). L’autore del best seller mondiale Gomorra presenterà al pubblico il nuovo romanzo dal titolo La paranza dei bambini (Feltrinelli; pagg.350 circa; prezzo 18,50 euro), ovvero l’ascesa al potere di dieci ragazzi napoletani i cui destini di intrecciano.
Roberto Saviano sarà introdotto dal coordinatore del Festival della Ricerca e dell’Innovazione Cristoforo Pomara e dal Rettore dell’Università di Foggia Maurizio Ricci, la conversazione con il pubblico – composto da esponenti della comunità accademica, autorità e cittadini – affronterà più in generale anche la percezione della legalità in Italia (e segnatamente al Sud).

Rettore UniFg, prof. Maurizio Ricci«Da tempo aspetto questo momento, abbiamo invitato Saviano mesi fa – spiega il Rettore – ma, per ragioni che hanno a che fare con il suo lavoro di scrittore e con la sua condizione di uomo sotto protezione, non è stato possibile accoglierlo prima. Domani sarà una grande festa della legalità, della gente perbene che, anche grazie alla presenza dell’Università sul territorio, coltiva nuove speranze e nuovi stimoli per il futuro. Foggia e la Capitanata sono molto meglio di quello che riescono ad esprimere e di come vengo raccontate, l’Università deve contribuire a un processo di crescita per fare in modo che questa tendenza alla autoflagellazione si trasformi in energia positiva. L’incontro di domani serve anche a questo, ad attrarre verso l’Ateneo la popolazione civile che non si rassegna ai luoghi comuni più abusati». L’accesso all’aula magna dell’Università di Foggia sarà possibile a partire dalle 17,00, per ragioni di sicurezza si ricorda che sarà possibile presenziare all’incontro solo se si è provveduto – nei modi stabiliti da Università e Questura di Foggia – alla registrazione individuale.