Torna al lavoro il capotreno foggiano aggredito col machete. “Sono felice ma ho anche un po’ paura”

carlo di napoli

Il lieto annuncio attraverso un post su Facebook: Carlo Di Napoli, capotreno foggiano, torna al lavoro dopo l’aggressione col machete a giugno 2015. Seguirà alcuni corsi, che lo impegneranno per un paio d’anni per poi occuparsi di formazione del personale. “Olè – scrive sui social -. Dopo un anno e quattro mesi da quella notte, infortunio chiuso! Lunedì rientro al lavoro, non più come viaggiante, ma inizierò un lungo percorso per diventare istruttore. Un altro pezzettino della mia vita che recupero, un altro passo in più per un ritorno alla normalità! Sono felice ma ho anche un po’ paura. Grazie mille di vero cuore a tutti coloro che mi hanno sempre supportato e anche sopportato e incoraggiato. Comunque… finalmente, ragazzi, finalmente!”.

Poi a Il Giorno ha dichiarato: “Le ferrovie sono la mia vita. Forse non sarò più capotreno, ma sarò sempre un ferroviere. Esco da un periodo lungo e travagliato con la grande soddisfazione di rimanere nel mio ambito di lavoro, quello del personale viaggiante”. Gli mancherà la presenza sui treni. “Devo però dire che con il mio braccio non avrei potuto viaggiare, non sarei stato in grado di azionare i dispositivi di sicurezza. Il compito principale di un capotreno è la sicurezza dell’esercizio. Noi siamo operatori della sicurezza”. Il processo d’appello agli aggressori è stato fissato per il 15 dicembre.