L’Avis consegna alla città di Foggia ‘Around the drop’, il monumento ai donatori di sangue

“Ai donatori di oggi, di ieri e di domani”. È questa la firma che porta il progetto “Around the drop” (Intorno alla goccia), ideato dallo scultore e professore Cristian Biasci, con la collaborazione di aziende altamente specializzate del territorio. L’installazione scultorea a carattere ambientale, situata presso la rotonda tra via Martiri di via Fani e viale Pinto, è stata inaugurata questo pomeriggio alla presenza delle più alte autorità cittadine.

Un regalo alla città e soprattutto ai tanti donatori di sangue, destinata a farsi punto di riferimento in un’area caratterizzata da importanti nodi stradali della città, come gli Ospedali Riuniti di Foggia.

Un monumento per ricordare, ogni giorno, i 5.200 iscritti all’Avis di Foggia e le oltre 6000 donazioni che riusciamo a portare a termine ogni anno”, spiega la Presidente Avis Foggia, Maria Rosaria Marciello. “Il mio grazie oggi, oltre che al sindaco, va anche a chi si è adoperato affinché su questa rotatoria ci fosse questo segno tangibile, e in particolar modo il professor Biasci. Avevamo la necessità di ringraziare tutti, di fronte ad una città che si è dimostrata in tanti anni  molto solidale, aperta e sensibile alle donazioni”, conclude Marciello.  

“È un momento di grande vicinanza e sostegno nei confronti dell’Avis, ecco perchè siamo presenti qui, oggi”, sono le parole del nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Foggia, Marco Aquilio.

“Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicino nella realizzazione di questo progetto, dalla presidente dell’Avis, all’assessore all’Urbanistica Francesco D’Emilio e, alle aziende del territorio che hanno lavorato  in maniera impeccabile interpretando perfettamente quello che era stato richiesto”, afferma lo scultore Biasci. “Quest’opera deve essere un esempio anche per chi viene da fuori. È un territorio ricco di risorse, così come ho avuto modo di vedere in questi sei anni che sono qui, all’Accademia delle Belle Arti di Foggia. Spero che questa sia solo la prima di una serie di iniziative per creare nuovi lati della città”.

Al centro della rotonda una goccia di sangue alta quasi 4 metri e realizzata con ferro e acciaio inox, visibile sempre con forme diverse ad ogni ora del giorno. Una forma a cuore con molte altre gocce più grandi, dal colore rosso intenso, che lasciano la loro traccia nel cerchio formato da una raggiera di “porte” percorribili e che segnano un percorso intorno alla goccia.

“Grazie per aver donato questa opera d’arte”, esordisce il sindaco Franco Landella. “Un ringraziamento va a tutti i donatori che sono il vero patrimonio dell’associazione e della nostra città, che ogni giorno manifesta generosità e solidarietà. Mi auguro che questo segnale possa risaldare il cuore di tanta gente che vive nell’oscurità e nell’egoismo”.

Auguro a questa associazione di incrementare con gli anni il numero degli iscritti. L’università non smetterà di essere vicina con attività di sostegno e donazione a coloro che ne avranno bisogno”, dichiara la Iaculli, referente del Rettore dell’Unifg.

Sono commosso dalla generosità dei pugliesi. Ricordo la vicenda dello scontro tra i due treni tra Andria e Corato. I cittadini vanno stimolati e canalizzati perchè le due cose devono coniugarsi: la generosità innata e l’organizzazione che permette che questa generosità si realizzi nei numeri di donatori”, è il commento del Presidente Avis Puglia, Ruggero Fiore.

Presenti alla cerimonia di inaugurazione anche numerose famiglie ed iscritti all’associazione foggiana, così come anche il questore di Foggia, Piernicola Silvis e una delegazione del consiglio comunale della città.