• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Patenti di guida, scoperti certificati falsi. Nei guai due medici dell’Asl sul Gargano

Patenti di guida, scoperti certificati falsi. Nei guai due medici dell’Asl sul Gargano

Di redazione
29 Settembre 2016
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Polizia-Stradale-Foggia10-20052015-6

Giro di certificati medici fasulli per rilasciare patenti di guida. Personale della Polizia Stradale, in servizio presso la Sottosezione di Vieste, nei giorni scorsi ha proceduto al deferimento all’Autorità Giudiziaria di tre persone per i reati di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici (art. 479 c.p.), accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (art. 615 ter c.p.), detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici (art. 615 quater), falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico (art. 483 c.p.). Si tratta di due dirigenti medici dell’Asl di Vieste e di un automobilista.
Nel corso di servizi finalizzati alla verifica del rispetto delle norme di comportamento previste dal Codice della Strada, dell’efficienza tecnica dei veicoli, della regolarità della copertura assicurativa e documentale e dei titoli autorizzativi, attività aventi lo scopo di accrescere il livello di sicurezza della circolazione veicolare, gli agenti di polizia, sul lungomare della cittadina garganica, hanno proceduto al ritiro della patente di guida, perchè scaduta di validità da qualche mese, nei confronti di un utente della strada.
La persona alla guida, scendendo dall’auto per la sottoscrizione del verbale, camminava con andatura claudicante evidenziando un tremore del lato destro del corpo, mano compresa.

Alla domanda degli operatori sulle condizioni di salute, l’uomo ha affermato di essere affetto da alcune patologie di una certa rilevanza. Dopo circa due settimane la stessa persona è stata notata, da un operatore libero dal servizio, condurre l’auto nonostante il ritiro di patente e le condizioni di salute incompatibili con la idoneità alla guida. Accertamenti effettuati presso la Direzione della Asl di Vieste, hanno permesso di appurare che l’utente, affetto da patologie incompatibili con il semplice rinnovo del medico certificatore in composizione monocratica, avrebbe dovuto essere sottoposto ad una visita collegiale da parte della Commissione Medica Provinciale. L’indagine che ne è seguita ha portato all’acquisizione, presso l’Ufficio Motorizzazione Civile di Foggia, dei codici di inserimento facenti capo al medico certificatore dell’Asl che, con invio online al servizio Patenti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di Roma di una certificazione di conferma di validità della patente di guida, ha permesso all’utente di guidare. Il dirigente medico, però, ha effettuato tali operazioni utilizzando le credenziali identificative (codice iscrizione e codice matricola) di altro dirigente medico che in tale data non era presente presso la struttura del Poliambulatorio di Vieste, ma svolgeva la propria attività lavorativa in altra sede.

È emersa, dunque, una duplice condotta delittuosa del medico accertatore consistente nella falsa attestazione d’idoneità fisica alla guida dell’utente (le cui patologie avrebbero imposto invece l’invio dello stesso all’esame della Commissione Provinciale di Foggia) e nell’utilizzo di credenziali informatiche di altro medico. Condotta illecita è stata riscontrata anche a carico del dirigente medico che, pur trovandosi in altra città, ha permesso ad un suo collega di effettuare la visita al suo posto e di inviare la documentazione a suo nome utilizzando le proprie credenziali identificative. L’indagine sta proseguendo per verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone. 

Tags: aslgarganopoliziaVieste
Articolo precedente

Rapina a mano armata al discount MD di San Severo, banditi scappano con auto rubata

Articolo successivo

Allarme rosso al Quartiere Ferrovia, sindaco incontra residenti. “Caso segnalato al Ministero”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024