Violenze già durante il viaggio di nozze, foggiano in manette per lesioni a moglie di Manfredonia

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Nel pomeriggio del 7 settembre gli agenti del Commissariato di Polizia di Manfredonia, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di G.F. 37enne foggiano, in quanto l’uomo, dal marzo del 2013 sino a luglio 2016, si è reso responsabile del reato di lesioni e minacce nei confronti della moglie. Le indagini hanno tratto origine nel mese di luglio quando, presso il commissariato sipontino, si è presentata una giovane donna di Manfredonia per denunciare le continue violenze subite da suo marito nel corso degli anni.

La donna ha riferito che già nel 2013, poco prima del matrimonio, suo marito aveva iniziato a manifestare comportamenti violenti nei suoi confronti. In occasione di un litigio, avvenuto pochi giorni prima delle nozze, il marito le aveva afferrato la testa sbattendola contro un muro prima di schiaffeggiarla. Le violenze dell’uomo non si erano fermate neanche in occasione del viaggio di nozze, durante il quale aveva colpito la moglie con calci e pugni per futili motivi.

Nel corso degli anni, l’uomo, in occasione dei continui litigi, avvenuti sempre per questioni banali, in preda anche ai fumi dell’alcool, non perdeva occasione per picchiare sua moglie. Dopo un periodo di separazione durato diversi mesi, l’uomo aveva convinto la donna a tornare a vivere con lui. Ma dopo un breve periodo di calma, l’uomo era tornato ad assumere di nuovo gli stessi atteggiamenti.

Ormai stanca delle continue minacce e violenze subite, pochi giorni fa la donna ha denunciato tutto alle forze dell’ordine. Riscontrati numerosi elementi di colpevolezza dagli agenti del Commissariato di Manfredonia, il pm che coordina le indagini, ha chiesto l’emissione del provvedimento di misura cautelare a carico del 37enne.

Il gip del Tribunale di Foggia, esaminata la richiesta avanzata dal pm, ha accolto in pieno l’impianto accusatorio, emettendo nei confronti di G.F. un’ordinanza di custodia cautelare con la quale ha disposto gli arresti domiciliari. L’uomo è stato rintracciato nel pomeriggio del 7 settembre in un’abitazione a Foggia dove si era trasferito da qualche mese.