“Situazione drammatica a Marina di Lesina, basta scherzare”. Il grido di dolore dei cittadini

marina di lesina

La storia infinita del dissesto idrogeologico a Marina di Lesina. Questo il titolo della lettera aperta scritta dall’Associazione Pro Lesina Marina (rappresentata dall’ingegnere Antonio Palma), rivolta all’ingegnere Lucia Di Lauro, Soggetto Attuatore per i lavori sul Canale Acquarotta. Ecco il testo integrale.

Premessa

a) Con Deliberazione n. 1524 del 2 Agosto 2013 la Regione Puglia nomina come nuovo Soggetto Attuatore, in sostituzione dell’Autorità di Bacino della Regione Puglia, l’Ufficio di Coordinamento delle Strutture Tecniche Provinciali Bari/Foggia del Servizio Lavori Pubblici della Regione Puglia per le “Attività finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi a seguito dei gravi dissesti idrogeologici in territorio di Marina di Lesina”. L’importo del finanziamento ammonta ad € 16.076.869,35, che nel 2014 si è ridotto ad € 14.522.220,49. Responsabile è stata nominata l’Ing. Lucia Di Lauro.

b) Con Deliberazione n. 1526 del 2 Agosto 2013 la Regione Puglia nomina come Soggetto Attuatore l’Ufficio di Coordinamento delle Strutture Tecniche Provinciali Bari/Foggia del Servizio Lavori Pubblici della Regione Puglia per gli interventi finalizzati alla “Sistemazione idraulica del Canale Acquarotta”. L’importo del finanziamento ammonta ad € 6.000.000. Responsabile è stata nominata l’Ing. Lucia Di Lauro. 

Fatti successivi alle Deliberazioni della Regione Puglia

La nostra Associazione, dopo la Gara d’Appalto per i lavori di cui al punto 1.a) precedente e dopo aver inutilmente cercato di avere un colloquio con l’Ing. Di Lauro, il 6.09.14 scrive una PEC presentando le finalità della nostra Associazione e chiedendo l’accesso agli atti dal momento che da tempo era calato il silenzio sulla Gara d’Appalto. A tale lettera, come alle innumerevoli telefonate, l’Ing. Di Lauro non ha mai dato nessuna risposta comportandosi con la stessa arroganza con cui si erano comportate le altre pubbliche Istituzioni. Nessun documento ufficiale ci è mai stato consegnato dal Soggetto Attuatore neppure dopo il completamento degli iter di approvazione od altro. La tanto ventilata trasparenza degli atti pubblici è stata e continua ad essere un optional. I suoi collaboratori sono stati allo stesso modo vergognosamente assenti ed irrispettosi delle esigenze e dei diritti dei proprietari di Marina di Lesina che avrebbero dovuto essere considerati i primi interlocutori per arrivare a soluzioni condivise e durature nel tempo. Per altre strade la nostra Associazione è riuscita a sapere del ricorso al TAR Puglia della Ditta seconda classificata alla Gara d’Appalto, della Sentenza del TAR del 25.03.15 favorevole alla seconda Ditta, del ricorso al Consiglio di Stato della Ditta prima classificata e della Regione Puglia e della Sentenza del 3.02.16 del Consiglio di Stato favorevole alla Ditta seconda classificata, delle richieste “impossibili” del 5.04.16 del Soggetto Attuatore alla Ditta uscita vincitrice dopo la Sentenza del Consiglio di Stato del 3.02.16 e, finalmente, della Determinazione n. 82 del 30.06.16 con la quale viene fatta l’aggiudicazione definitiva dei lavori alla Ditta seconda classificata. Dopo questa ultima notizia è calato il silenzio su tutto ed ognuno si permette di dire quello che vuole, ma nessuno sa esattamente come stanno le cose.

Commento

Ing. Di Lauro, credo che Lei come tutti quelli che in questi anni si sono avvicinati al capezzale di Marina di Lesina non abbia capito nulla! La situazione a Marina di Lesina è drammatica da troppo tempo e non è più il tempo di scherzare o fare giochetti strani che rischiano di far saltare i finanziamenti. Qui viviamo in una emergenza vera alimentata dall’abbandono completo del Territorio, eccetto per le tasse e balzelli vari, da parte dell’Amministrazione Comunale di Lesina. Non avete più nulla da toglierci! Si ricordi, Ing. Di Lauro, che la gente è tenuta ancora sotto controllo grazie all’opera di convincimento della nostra Associazione e che basta una piccola scintilla per provocare un’esplosione dagli effetti devastanti. E Lei sa benissimo di quale scintilla io parli. Perciò SI DIA UNA MOSSA Lei e tutti gli altri che in qualche modo possono “decidere”, cosa che dovrebbe essere naturale per qualunque professionista avvezzo a prendere decisioni, ma non certo per molti che operano nella Pubblica Amministrazione. Le chiedo ancora una volta di riceverci e metterci al corrente di quello che bolle in pentola in modo che possiamo trovare una soluzione condivisa. Marina di Lesina non può più aspettare! Se Lei non ce la fa a portare avanti in fretta il proprio incarico lasci subito e si dedichi a compiti per i quali è certamente più portata. Non Le concediamo tanto tempo. Al massimo il 30 Settembre 2016. O dentro o fuori. Marina di Lesina lo chiede a tutti!