Foggia Estate, il jazz scalda piazza Battisti. Con Brown e la Bill Evans Band, la città diventa “internazionale”

Metti una calda sera d’estate, una piazza che fa da cornice al prestigiosto teatro comunale della città, e tanta buona musica con artisti di calibro internazionale. È l’atmosfera che si è vissuta ieri sera, in occasione del secondo appuntamento con il Giordano In Jazz Summer Edition, che ha ospitato a Foggia, nella sua prima tappa europea, il quartetto famoso per gli amanti della fusion formato da Dean Brown e la Bill Evans Band, la Nazionale del jazz mondiale. Una serata nata da una forte forza di collisione tra il Comune di Foggia e la città, tra il pubblico e il privato, con la collaborazione del Moody Jazz Cafè di Nino Antonacci che, da sempre, organizza concerti ed eventi legati al mondo della musica e, in modo particolare, del jazz. Quale occasione migliore quindi per l’assessore alla Cultura, Anna Paola Giuliani e il dirigente Carlo Dicesare, di inserire nel programma del Foggia Estate, ospiti internazionali che vantano successi in ogni parte del mondo.   

giordano in jazz                                                                                                                                                                              

Sul palco, assente Mike Stern, tra i più importanti esponenti della chitarra elettrica in chiave jazz-rock e fusion (ha suonato con Miles Davis negli anni ’80), sostituito da Dean Brown, a seguito di un improvviso infortunio alla spalla ed ora ricoverato in ospedale a New York. Questa defezione impedirà al chitarrista americano di essere presente anche in tutte le altre tappe già programmate del tour.                                            

13627199_1011015532339312_582030763199902143_nIn piazza Cesare Battisti, come sempre gremita nonostante il jazz sia di nicchia, si sono esibiti quattro tra i migliori performer del genere jazz. Raccontare la loro storia come musicisti significa raccontare parte della storia della musica. Alla chitarra Dean Brown, al sassofono Bill Evans, tra i sassofonisti jazz statunitensi più richiesti della scena contemporanea, capace di far conoscere le sue note oltre il profondo blues; al basso Darryl Jones, storico batterista di Sting, Madonna, Eric Clapton e attualmente bassista dei Rolling Stones. Infine alla batteria Dennis Chambers, autodidatta, che oggi sale sui palcoscenici accanto a Carlos Santana. Insomma due figure di riferimento nell’ambito dei propri strumenti, con alle spalle diverse collaborazioni eccellenti. Il tour europeo di Brown e della Bill Evans Band è partito proprio dal Giordano In Jazz, confermando il prestigio ormai raggiunto dal festival foggiano che tornerà sempre in pazza Cesare Battisti il prossimo 12 luglio con il jazzista americano James Carter.