Colpaccio del Gruppo Tre Fiammelle, gestirà cinque RSA nel Barese. D’Alba: “Passo importante”

Michele D'Alba
Michele D’Alba

Il Gruppo Tre Fiammelle, attraverso il proprio rappresentante Raffaele Pio de Nittis, ha incassato il positivo pronunciamento del Consiglio di Stato, in merito alla richiesta di riforma della sentenza del T.A.R. Puglia, Sezione I di Bari, n. 1648/2015, concernente l’affidamento della gestione in accreditamento delle R.S.A. della Provincia di Bari. 

Il riferimento è alla procedura aperta, indetta dall’A.S.L. Bari, con deliberazione del direttore generale n. 2012 del 27 novembre 2011, per l’affidamento della gestione in accreditamento, in regime di concessione, di cinque RSA presenti nella provincia di Bari (Alberobello, Locorotondo, Modugno, Sannicandro, Noicattaro); procedura suddivisa in autonomi lotti, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per la durata di tre anni (prorogabili per altri due)

Al Gruppo Tre Fiammelle, composto da Pro.ges Coop Società Servizi Integrati alla Persona, Tre Fiammelle Società Cooperativa, Lavit Società Cooperativa di Produzione e Lavoro e Società Cooperativa Sociale Sanitaria San Giovanni di Dio, dopo la definitiva pronuncia del Consiglio di Stato che ha confermato la sentenza di primo grado n. 1648/2015 del T.A.R. Puglia che aveva respinto il ricorso di primo grado del Consorzio ricorrente, viene dunque confermato il definitivo affidamento della gestione in accreditamento delle R.S.A. della Provincia di Bari. 

Raffaele De Nittis
Raffaele De Nittis

Un’altra importante fetta del mercato dei servizi agli anziani della provincia di Bari si aggiunge dunque alla gestione in corso, e per i prossimi cinque anni, dell’assistenza domiciliare integrata ad alta intensità dei 14 distretti della provincia di Bari (circa 1 milione di abitanti) da parte della Società Consortile composta dalla San Giovanni di Dio in concorso con Tre Fiammelle e Proges. Un radicamento sul territorio che prosegue spedito, e che vedrà nuovi investimenti per rendere ancora più funzionali sia le R.S.A. in questione che il governo dell’assistenza domiciliare, nell’ottica di un rinvigorimento delle strutture finalizzate a garantire i diritti degli utenti cittadini.

Soddisfazione per l’esito della sentenza è espressa dal presidente del Gruppo Michele D’Alba. “I nuovi servizi nella provincia di Bari sono per noi un passo importante – dichiara – che ci consentirà di mettere a disposizione il nostro patrimonio di conoscenze ed esperienze acquisito in un contesto territoriale dove siamo già operativi, oltre che sviluppare nuove opportunità lavorative per la nostra cooperativa. 

“Pensiamo – aggiunge – che l’affidamento al nostro Gruppo della gestione delle residenze citate possa costituire un importante riferimento qualitativo e di stimolo anche per altri territori, all’insegna di un modello di welfare innovativo”.