Comune di Foggia riorganizza personale, 4 unità nell’ufficio dei fannulloni. Verso riduzione dirigenti

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È stata annunciata come una vera e propria rivoluzione all’interno della tecnostruttura. Il sindaco di Foggia Franco Landella, supportato dall’assessore al ramo Claudia Lioia e dal dirigente Claudio Taggio, ha presentato il piano triennale per la riorganizzazione del personale, partendo da un assunto: “Non succederà mai più che i dirigenti possano percepire 200mila euro in più per funzioni poco rispondenti alle esigenze del Comune”. Il meccanismo di valutazione, gestito da un apposito organismo, “d’ora in poi sarà più attento, e valuterà tutte le posizioni organizzative, anche dei dipendenti”. Sullo sfondo, la notizia di cronaca dei dipendenti “fannulloni”, che hanno lasciato scoperto un intero settore: “Le posizioni del dirigente e degli impiegati sono al vaglio di due distinte commissioni, dopo questa fase decideremo quale sarà il loro futuro – ha spiegato Taggio -. C’è un procedimento penale in corso, la nostra decisione non potrà che seguirne il corso. In passato, abbiamo licenziato ma con la decisione che è maturata all’interno dell’Ente, attraverso un procedimento amministrativo: non l’abbiamo ‘subita’ dall’esterno. Adesso il caso è diverso, questo non significa che non possano esser presi provvedimenti analoghi”. L’assessore ha spiegato che agli uffici sono “già state destinate 4 unità di altri settori, per coprire le esigenze”. Il sindaco, invece, si è appellato ai medici di famiglia: “È sotto attenzione chi non si sposta e si mette in malattia, perché non vogliamo che qualcuno possa marcarci sui certificati medici…”. Un tampone all’emergenza, dunque, è stato posto. Tuttavia, il problema non può essere risolto solo con gli ultimi provvedimenti. Forse, la quadra potrà essere trovata con il “piccolo decreto Brunetta decentrato” che hanno presentato oggi a Palazzo di Città. 

Riorganizzare gli uffici per sbloccare nuove assunzioni

Da una pianta organica di 1420 lavoratori, nel 2022 il Comune di Foggia si troverà con appena 631 dipendenti rispetto 926 del 2013. È questo uno dei limiti del decreto Salva Enti a cui L’Ente comunale ha aderito nel 2012, e che, tra le varie limitazioni, per ben dieci anni impedirà a Palazzo di Città di poter effettuare assunzioni. Anche i dirigenti si ridurranno dagli attuali 11 a 6 unità, per questo motivo il piano triennale di riorganizzazione del personale studiato al Comune di Foggia prevede la creazione di 4 macro-aree (Finanziaria, Amministrativa, Tecnica e dei Servizi, più quelle dell’Avvocatura e della Polizia Municipale), con un risparmio di circa un milione di euro all’anno per i prossimi 8 anni. L’area Amministrativa e quella dell’Avvocatura rimarranno nella sede di corso Garibaldi, l’area Finanziaria e dei Servizi in via Gramsci, l’area Tecnica nella Cittadella dell’Economia in viale Fortore e la Polizia Municipale in via Manfredonia, liberando gli spazi di via Fuiani, via La Malfa e via Sant’Alfonso de’ Liguori.

Il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha fatto sapere in conferenza stampa che questo Piano di riorganizzazione per aree prevede l’accorpamento di compiti e funzioni e dipendenti in capo ad un unico dirigente, non elargendo quindi ulteriori compensi pur in presenza di affidamento di ulteriori compiti, con un risparmio di circa 200mila euro per le casse comunali e che chiederà al ministero dell’Economia una deroga al blocco del turnover per garantire i servizi ai cittadini. “Oltretutto ci sono tanti ragazzi foggiani preparati che potrebbero essere al servizio degli uffici comunali – ha puntualizzato il primo cittadino –, il cui numero di dipendenti è in forte discesa a causa dei numerosi pensionamenti che ci saranno nei prossimi due anni. A proposito di personale, intendo pubblicamente ringraziare tutte quelle persone che pur avendo una determinata mansione, svolgono un lavoro che richiederebbe un incarico superiore per consentire alla macchina comunale di funzionare a pieno regime e garantire tutti i servizi ai cittadini. Intendo, allo stesso modo, ringraziare i sindacati per la fattiva collaborazione data per la stesura del Piano di riorganizzazione, poiché fin da subito c’è stata un’intesa che è stata perseguita con l’atto attuale che ha mantenuto le linee comunicate alle organizzazioni sindacali”.

L’assessore con delega al Personale, Claudia Lioia, ha annunciato che per far fronte al maggior carico di lavoro, il Piano triennale di riorganizzazione del personale prevede deleghe per i funzionari e una contrattazione decentrata per le categorie B, C e D. “È in fase di sottoscrizione il contratto decentrato dei dirigenti – sottolinea l’assessore – mentre è in fase di approvazione il nuovo regolamento per la disciplina delle posizioni organizzative e delle alte professionalità. La Giunta comunale ha approvato il nuovo regolamento comunale di organizzazione e di funzionamento dei servizi e degli uffici, ha autorizzato, inoltre, la sottoscrizione del Contratto integrativo decentrato per il personale dipendente del comparto e autorizzato la sottoscrizione per la costituzione e la ripartizione al personale interno della quota parte del fondo per la progettazione e innovazione”.