#TarantoRicercaFuturo, parte la campagna dal basso per il centro oncologico pugliese

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Un centro di ricerca oncologica a Taranto, spinto dal basso. Nasce così la campagna di sensibilizzazione #TarantoRicercaFuturo, che in pochissimi giorni ha raggiunto il cuore di oltre 7mila persone. Fra i firmatari della petizione on line su Change.org ”Vogliamo un centro IRCCS oncologico a Taranto!”, ci sono anche personaggi del mondo scientifico, sanitario, sociale, culturale e dello spettacolo. “Il nostro messaggio ha raggiunto oltre 54000 contatti attraverso la pagina Facebook #TarantoRicercaFuturo e 3400 visualizzazioni del video live della conferenza stampa di sabato 14 maggio, dove con chiarezza abbiamo definito l’obiettivo dell’iniziativa e dove reperire le risorse economiche necessarie per realizzarla”, spiegano gli organizzatori.

“Siamo persone che – continuano -, pur provenendo da contesti ed esperienze differenti, hanno come unico scopo il miglioramento della qualità della vita dei malati oncologici tarantini non solo attraverso le cure, ma anche attraverso lo studio scientifico della carcinogenesi ambientale. #TarantoRicercaFuturo rilancia quanto detto in conferenza stampa e chiede a tutte le associazioni, movimenti, partiti e decisori pubblici della Città di Taranto, della Provincia e della Regione Puglia di sostenere questa petizione indirizzata al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, per mezzo di una pubblica dichiarazione di appoggio a mezzo stampa. L’emergenza sanitaria-ambientale del nostro territorio – concludono – impone la realizzazione di un Centro IRCCS Oncologico a Taranto come priorità strategica nazionale”.