Referendum costituzionale, Bordo lancia campagna: “Tagliamo i costi della politica”

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“Il referendum costituzionale è lo spartiacque tra chi vuole cambiare davvero il Paese e chi vuole solo sfruttare l’occasione per continuare a personalizzare lo scontro con Renzi e il Governo, senza discutere del merito”. Lo ha affermato l’onorevole Michele Bordo, coordinatore del Comitato di reggenza dell’Unione provinciale del PD foggiano, introducendo la riunione dell’Assemblea provinciale, allargata ai segretari di Circolo, dedicata all’organizzazione delle iniziative a sostegno del SI alla “riforma costituzionale approvata dal Parlamento, necessaria a rendere le nostre istituzioni meno costose e più efficienti”.
“Scegliere tra il SI e il NO al referendum di ottobre è semplice – ha affermato Bordo – Chi vota SI contribuisce a: diminuire il numero delle poltrone; tagliare i costi della politica; semplificare il processo legislativo e il voto di fiducia; migliorare la governabilità del Paese; ridurre i conflitti tra Stato e Regioni; abolire gli enti inutili, iniziando dal CNEL; introdurre il referendum propositivo. Chi vota NO, non avendo argomenti da utilizzare contro la riforma, ha un solo obiettivo: continuare a personalizzare lo scontro con Renzi nella speranza che possano esserci conseguenze per la tenuta del Governo.
Ecco perché abbiamo bisogno di spiegare ai cittadini, a quanti più cittadini possibili, cosa prevede la riforma della Costituzione e qual è l’obiettivo del referendum di ottobre. Abbiamo bisogno di tutta la forza della mobilitazione politica e civica di cui è capace il Partito Democratico in ogni centro della Capitanata per aiutare l’Italia ad uscire finalmente dalla palude. Il nostro obiettivo deve essere lavorare per attivare più Comitati per il SI in ogni Comune, anche attraverso l’iniziativa di non iscritti al partito, coinvolgendo il mondo delle professioni, quello accademico, le organizzazioni di interesse e sociali, il civismo molto diffuso nel nostro territorio e i singoli cittadini. Al referendum votano i cittadini, e i cittadini devono essere i protagonisti della nostra mobilitazione politica – ha concluso Michele Bordo – se vogliamo contribuire a rendere più semplice, più efficiente e meno costoso il sistema istituzionale italiano”.
L’Assemblea provinciale del PD, inoltre, ha approvato il regolamento per i congressi di Circolo in cui manca da tempo il segretario. A Mattinata il congresso si svolgerà il 27 e 28 maggio.