Chiede di abbassare la musica e viene accoltellato, tragedia sfiorata al Cara di Borgo Mezzanone

1eef3bad29c137135531692792e39288Tentato omicidio e false dichiarazioni sulla propria identità. Con queste accuse è finito in manette Osas Amadin, 41enne nigeriano alias Roland Osabo. L’uomo è stato fermato nella notte dalla polizia di Foggia, sezione “Criminalità Diffusa, Straniera e Prostituzione” e dalla sezione “Reati contro la persona in pregiudizio dei minori”. Alle 23 del 13 aprile scorso, nel Cara di Borgo Mezzanone, l’uomo ha accoltellato un cittadino della Costa d’Avorio, quest’ultimo subito soccorso da un occupante del modulo nel quale dimorava con lo stesso aggressore. Immediatamente rintracciato il 41enne, trovato dagli agenti a torso nudo e con un cellulare in tasca che diffondeva musica ad alto volume. Richieste le generalità, l’uomo ha dichiarato di essere tale Roland Osabo, nato a Benin City in Nigeria.

2d1655353865083f2b50522385135c99

3ead2c6c64519260ae1771ce19f97cbcDalle indagini è emerso che la vittima aveva chiesto agli altri occupanti del modulo di abbassare il volume della musica che stavano ascoltando mentre cucinavano. Ma prima è stato deriso, poi colpito con pugni al corpo e accoltellato al fianco destro e sul braccio destro. Non essendoci dubbi sull’attendibilità di quanto dichiarato dalla vittima, la polizia ha arrestato Amadin anche in considerazione del pericolo di fuga legato alla condizione dello straniero, privo di fissa dimora e stabile occupazione, e anche vista l’indole a declinare le proprie generalità.

Per il ferimento, la vittima è stata trasportata in ospedale nel reparto di chirurgia generale con ferita al fianco e lesioni al fegato. Ha perso molto sangue. Gli uomini della squadra mobile hanno sequestrato un coltello da cucina con lama di circa 30 centimetri, rinvenuto in un armadietto metallico tra le stoviglie.