• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Università in rosso, a Foggia immatricolazioni calate del 23,4%. Preoccupa la dispersione scolastica

Università in rosso, a Foggia immatricolazioni calate del 23,4%. Preoccupa la dispersione scolastica

Di Michele Iula
16 Marzo 2016
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Open day UniFg

Le università pugliesi sono sempre meno attrattive. Gli atenei della regione, come fotografato dall’ultimo rapporto della fondazione Res presentato a Bari dall’economista Gianfranco Viesti, continuano a contrassegnare un triste primato, quello della emigrazione degli studenti: 35,8% si iscrive dove spera di trovare lavoro e migliori servizi, oltre 7 mila nell’ultimo anno, con Bologna meta preferita al 9%, seguita dal Politecnico di Torino 13%. Uno dei motivi principali dell’emorragia culturale secondo il prof barese sta nella riduzione – tra il 2008 ed il 2015 – di oltre il 16 per cento dei finanziamenti, una quota importante se si pensa che la media italiana è del 10 per cento. In soldoni, decine di milioni di euro sottratti ogni anno (da vent’anni a questa parte) alle università della Puglia. Il risultato? Meno studenti, meno premialità nella distribuzione dei fondi pubblici, meno docenti, meno corsi, meno qualità dei servizi.

A Foggia pesa la dispersione scolastica

Schermata 2016-03-16 alle 16.36.07Se si guarda al contesto regionale, l’università di Foggia ha perso meno in termini percentuali rispetto ad altri atenei simili come l’università del Salento. Via Gramsci ha perso – dal 2003-2004 al 2014-2015 – il 23,4 per cento delle immatricolazioni, pari a 1.552 studenti. Impatto ridotto nell’ultimo biennio, dove si è registrata una contrazione del 13 per cento, pari a poco più a 300 studenti (da 2740 a 2412). Niente di paragonabile all’università del Salento, che negli ultimi dieci anni ha perso quasi la metà degli studenti: 2.821 immatricolazioni, pari al -46,6 per cento. Leggermente meglio l’Uniba, con una contrazione del 21 per cento nello stesso periodo, pari a 7.884 studenti. “I fattori determinanti sono diversi – spiegano dall’Unifg -, tra i più pesanti c’è certamente la riduzione dei finanziamenti e per questo protesteremo nei prossimi giorni, ma a pesare c’è anche la dispersione scolastica: la gran parte delle scuole della città sono in perdita“. Un fattore preoccupante quello della dispersione scolastica che, oltre a sottrarre potenziali iscritti all’università del territorio, determina il fallimento delle politiche pubbliche di sostegno all’istruzione e fornisce un campanello d’allarme importante per il futuro – anche economico – della provincia. 

“Serve commissione regionale”

“La riduzione del 27 per cento del numero degli immatricolati in Puglia negli ultimi dieci anni non è solo un dato che deve farci riflettere, ma offre anche uno spaccato importante della nostra realtà alla quale occorre dare risposte concrete. Perché i nostri ragazzi non devono emigrare altrove per studiare e trovare lavoro”.
Lo dichiara il presidente della VI Commissione Lavoro e Formazione e consigliere regionale de La Puglia con Emiliano, Alfonso Pisicchio, commentando i dati della ricerca della Fondazione Res. E per gli atenei pugliesi il quadro non è incoraggiante.
“I dati pugliesi – dice Pisicchio – fotografano una situazione inquietante e ci impongono una riflessione seria e costruttiva sull’intera offerta didattica e formativa. Non si tratta di semplice disaffezione verso lo studio e le università. Per questo sarebbe utile coinvolgere tutto il tessuto produttivo locale e permettere l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Solo le eccellenze pugliesi dei vari settori e distretti, come la meccanica, la meccatronica, il turismo, la cultura, il mondo delle start-up e della green economy possono dirci quali sono i profili formativi oggi realmente richiesti dal mondo del lavoro. E quali prospettive occupazionali hanno i nostri ragazzi onde evitare flussi migratori verso altre regioni”.
“Per tutte queste ragioni – annuncia Pisicchio – in qualità di presidente della VI Commissione consiliare ho intenzione di convocare intorno a un tavolo tutti i soggetti interessati: il mondo accademico, i rettori pugliesi e i rappresentanti di imprese e aziende. Come istituzioni – conclude – abbiamo il dovere morale di fermare questa continua emorragia”.

Tags: BariFoggiaPugliaUnifgUniversitàUniversità di Foggia
Articolo precedente

La Via Crucis di Siponto nel programma ufficiale di Puglia Events. È tra le tappe della Settimana Santa

Articolo successivo

“Il Teatro Ha Classe”, 1286 studenti invadono il Giordano. Così la cultura entra nelle scuole

Articoli correlati

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Sicuri sul Sentiero, a Castelluccio Valmaggiore una giornata dedicata alla prevenzione e alla cultura della sicurezza in montagna

Villa Faragola rinasce dopo l’incendio: consegnato il sito restaurato al Comune di Ascoli Satriano

Festa della Repubblica, Castelluccio Valmaggiore celebra gli 80 anni e consegna la Costituzione ai neo-diciottenni

Foggia celebra la Festa della Repubblica, la vicesindaca Aprile in Piazza Italia. Episcopo invitata al Quirinale

La marea rosa conquista Vieste: sold out e migliaia di visitatori per la festa del rosato

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024