Anziano invalido scaraventato a terra per 100 euro, in manette due giovani pregiudicati di Apricena

IMG_4631
Da sinistra, Masullo e Nardella

Aggrediscono un anziano invalido di 76 anni e suo figlio di 45 anni per rubare 100 euro. I carabinieri hanno arrestato, per il reato di rapina aggravata in concorso, Antonio Masullo, classe ’94, e Gabriele Nardella, classe ’92, entrambi pregiudicati apricenesi.
Il provvedimento è stato emesso sulla scorta delle indagini svolte dai militari dell’Arma a seguito della denuncia di una rapina consumata all’interno della villa comunale di Apricena nella sera del 20 gennaio scorso.
Denuncia da parte di due cittadini apricenesi, rispettivamente padre e figlio, di 76 e 45 anni i quali hanno riferito che mentre stavano facendo una passeggiata all’interno della villa comunale, sono stati aggrediti alle spalle da due giovani a volto scoperto che dopo aver scaraventato a terra l’anziano, per altro invalido 100 per cento, hanno sottratto al figlio il portafoglio contenente 100 euro per poi dileguarsi.
Dopo meticolosa attività investigativa, sviluppata soprattutto attraverso la raccolta di testimonianze unite ad una conoscenza dei due arrestati per pregresse ed analoghe vicende giudiziarie, si è giunti a Masullo e Nardella, già noti per una rapina effettuata la sera precedente ai danni di un giovane che, aggredito violentemente, era stato rapinato della somma di soli 15 euro. Durante le aggressioni i due giovani avrebbero utilizzato frasi come “qui comandiamo noi”, “decidiamo noi chi passa”.
Fasullo e Nardella sono stati, quindi, arrestati e condotti presso il carcere di Foggia.