Aggredita e derubata al mercato settimanale di Cerignola. Due donne bulgare arrestate

Da sinistra, Ginka Mihaylova e Malina Yanakieva

Arrestate dagli agenti del commissariato di Cerignola due donne bulgare per il reato di rapina in concorso. Un altro complice, invece, è ancora da identificare.
Ieri, giorno in cui si svolge il mercato settimanale, tre donne di Cerignola, come di consuetudine tutti i mercoledì, si sono recate al mercato settimanale, quando, vicino ad una bancarella di via Dei Mandorli, sono state avvicinate da due ragazze straniere che hanno cominciato a scrutarle. Poi, improvvisamente, una delle due, identificata in Ginka Mihaylova, 39 anni, ha spinto la vittima designata, facendola cadere rovinosamente sulla bancarella, tanto da procurarle delle ferite al ginocchio. Contemporaneamente, l’altra ragazza, identificata in Malina Yanakieva, 26 anni, ha infilato la mano destra all’interno della borsa della povera donna, asportando il portafoglio contenente documenti personali e la somma di 215 euro. Notato quanto accaduto, le due accompagnatrici della povera malcapitata, hanno bloccato le due ragazze, mentre commercianti ed altri avventori del mercato settimanale hanno chiesto l’intervento di personale della polizia, giunta sul posto in pochissimo tempo grazie ai servizi predisposti nella zona proprio per porre un freno al dilagante fenomeno dei borseggi.

Durante le concitate fasi per bloccare le due ragazze, la Yanakieva è riuscita a consegnare il portafoglio ad un complice di sesso maschile che subito dopo è fuggito. Prese e portate in Commissariato le due borseggiatrici mentre la donna rapinata è stata accompagnata al Pronto Soccorso dell’ospedale Tatarella di Cerignola dove le è stata riscontrata la formazione di liquido al ginocchio destro a causa dell’urto contro la bancarella, nonché uno stato ansioso reattivo con prognosi di cinque giorni cinque salvo complicazioni.
Nel contempo, mentre la vittima si trovava presso gli uffici di polizia per sporgere regolare denuncia per quanto accaduto, alcuni commercianti hanno richiamato l’attenzione di due agenti della Municipale messi a conoscenza di quanto accaduto poco prima. I commercianti hanno indicato un furgone sotto al quale era stato buttato il portafoglio della vittima, ancora con tutto il contenuto all’interno, compresi i 215 euro.
Stando agli uomini del commissariato, il complice delle due donne, considerato il pronto intervento della pattuglia, ha pensato bene di disfarsi immediatamente del portafoglio in modo da non destare sospetti qualora fosse stato bloccato; gesto che non sta impedendo agli agenti di risalire alla sua identità, in quanto già sulle sue tracce.
“L’arresto effettuato – commentano dalla polizia – è un chiaro esempio di come, in una città dove spesso l’omertà dei cittadini non ha facilitato il lavoro delle Forze dell’Ordine, senso del dovere e devozione verso i normali principi della legalità stanno avendo il sopravvento nella ragione della brava gente, incoraggiata, ormai da tempo, dal duro lavoro di persuasione degli inquirenti”.



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