Ancora parchi eolici a Troia. Non bastavano 98 pale in un Comune di 7mila anime?

Grazia Manna

La Edison Energia ha presentato, a maggio 2015, all’assessorato all’Ambiente della Regione Puglia, la richiesta di autorizzazione unica per un parco eolico di 11 pale da 3MW in agro di Troia (nelle contrade di Serraredine, Titoloni e Sant’Andrea). Inoltre, il 4 maggio 2015 è stata richiesta alla provincia di Foggia la Via (Valutazione di impatto ambientale) per un impianto eolico della potenza di 33 MW. A segnalare la nuova “ondata” di rinnovabili è Grazia Manna del MeetUp “Troia 5 Stelle”. “Le due richieste – spiega – sono state inoltrate, per conoscenza, anche al Comune di Troia. A tutt’oggi vi sono state varie conferenze dei servizi sia a Bari che a Foggia. L’Ente comunale di Troia, ha già dato, nel settembre 2015, il vergognoso parere urbanistico favorevole sulla richiesta della Regione Puglia. Alla Conferenza di servizio del 18 dicembre 2015, tenutasi a Foggia, il Comune di Troia è risultato assente ingiustificato. A quella del 10 febbraio 2016 erano presenti il capogruppo PD e l’ingegnere capo che hanno concluso i loro interventi con parere sfavorevole. La seduta è stata aggiornata al 04 marzo 2016. Fatto sta – prosegue l’attivista troiana – che di tutte queste richieste di incontri, non sono stati informati né i consiglieri di maggioranza né i consiglieri di minoranza né tantomeno i cittadini attraverso comunicati dell’ufficio stampa comunale (peraltro pagato a spese di tutti i contribuenti). Perché tanti segreti… d’ufficio?”.

“Sono certa – conclude Grazia Manna – che sia i consiglieri  comunali che i cittadini se informati di questa assurda richiesta, proprio alla luce di quanto previsto dalla delibera di Giunta regionale numero 2122 del 23 ottobre 2012, avrebbero potuto dare validi e fattivi contributi di idee per far bocciare questa ennesima proposta di scempio del territorio e del paesaggio comunale. Il Comune di Troia è già stato stuprato, saccheggiato e deturpato, per un piatto di lenticchie, dal passato esecutivo – di centrodestra – con 98 pale di mega eolico, 400 ettari destinati al fotovoltaico e svariate pale di mini eolico. Siamo il Comune più energetico del pianeta. Tutti insieme dovremmo urlare a squarciagola: ‘MO AVAST’, per evitare che l’opera di saccheggio del territorio comunale, iniziata con la passata amministrazione, continui anche con il (nuovo avanzato) centrosinistra”.