• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Bomba e minacce ad assicuratore: carcere per Ivan Narciso. Alla vittima disse: “La malavita sa dove bussare”

Bomba e minacce ad assicuratore: carcere per Ivan Narciso. Alla vittima disse: “La malavita sa dove bussare”

Di redazione
1 Marzo 2016
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Torna in carcere il 26enne Ivan Narciso, il giovane che tentò di estorcere denaro al titolare dell’agenzia assicurativa Ais Service di Foggia. Gli agenti della squadra mobile, dopo averlo notato più volte fuori dalla sua abitazione (quindi senza rispettare i domiciliari), gli hanno notificato una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere. Stando alle indagini della polizia, il giovane avrebbe avanzato richieste estorsive verso l’assicuratore, passando poi ad alcuni atti intimidatori.

Il professionista, nativo di Ascoli Satriano, venne intimidito a più riprese da Narciso, quest’ultimo vicino ai clan locali, in particolare ai Francavilla. Sms di minacce, spari contro l’autovettura in via Pesola il 2 febbraio scorso e persino un ordigno fatto esplodere nel portone dell’abitazione dei genitori della vittima tanto da far crollare il solaio della struttura in via Tenente Iorio. Insomma, intimidazioni aggravate dal metodo mafioso che Narciso ha messo in atto anche nei confronti di un altro imprenditore locale ma del settore turistico. Va subito detto che entrambe le vittime hanno denunciato il proprio aguzzino.

Le minacce

“Toccare i tuoi cari è l’ultima cosa che vogliamo fare”. “Rivolgiti a un buon amico perché ti devi regolarizzare”. E ancora: “La malavita sa dove bussare”. E quando la vittima chiese: “Se dovessi pagare che assicurazioni avrei io?” Narciso rispose: “La malavita ha buoni soldati e fanno quello che dicono i capi”. Questi alcuni dei messaggi tra Narciso e l’agente dell’Ais Service. Il malvivente venne accusato di aver tentato di estorcere 20mila euro (importo finale determinato al termine di una trattativa iniziata con la richiesta di 100mila euro). L’arrestato conosceva ogni mossa dell’agente ed era informato su tutte le sue abitudini. Inoltre, sospettando di essere sotto il controllo della squadra mobile, era Narciso stesso a pedinare alcuni agenti per evitare sorprese.

Chi è Narciso

Giovanissimo ma già con un bel curriculum alle spalle. Sorvegliato speciale da tempo, Ivan Narciso venne arrestato assieme a Ciro Spinelli per l’omicidio di Gianluca Tizzano in piazza Nigri a Foggia nel marzo del 2012, il giorno della Madonna dei Sette Veli. Ma i due vennero assolti in appello. Il giovane è comunque noto da tempo alle forze dell’ordine anche per la sua lunga attività di spaccio di droga e per reati contro il patrimonio. Narciso è definito un “battitore libero” dagli inquirenti ma contiguo alle “famiglie mafiose” della città, in particolare al clan Sinesi-Francavilla.

Tags: Ais ServiceFoggiaIvan NarcisoSquadra Mobile
Articolo precedente

Ospedali, Emiliano “salva” Cerignola e San Severo. Tatarella e Masselli di primo livello

Articolo successivo

La sanità pugliese cambia volto, ecco il dettaglio della riconversione. Emiliano: “Ascoltati tutti i sindaci”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024