Il Comune di Foggia esattore delle tasse: sì ma come? Tributi gestiti da personale già presente

Aipa ha presentato ricorso contro il Comune per la risoluzione del contratto ‘inaudita altera parte’, il Comune ha già incaricato l’avvocato Pellegrino del foro di Lecce di difendere la sua posizione”. Il dirigente dell’ufficio contratti Ernesto Festa non ha dubbi: “Il 21 gennaio sono scaduti i termini per il passaggio di ramo d’azienda a Mazal, tutto sarebbe dovuto tornare ad Aipa che non è più iscritto fra gli enti abilitati alla riscossione dunque è scattata la risoluzione”.

Con una delibera di giunta si prenderà atto di quanto la tecnostruttura ha esaminato finora e, forse la prossima settimana, si terrà un consiglio monotematico sull’argomento finora gestito solo dai tecnici e che per la prima volta risulterà nell’ordine del giorno del consiglio comunale.

Giuseppe Mainiero
Giuseppe Mainiero

La strada dell’internalizzazione è disseminata di dubbi ma Festa pensa, preferibilmente, ad una struttura “gestita direttamente dal Comune con personale che già lavora nell’ente”. I lavoratori impiegati in Aipa sono una cinquantina, quelli del Comune adibiti all’attività potrebbero essere 30, “solo alcuni di quanti lavoravano nella società di riscossione potrebbero essere riutilizzati”.

Ieri il tribunale ha accolto l’istanza di dissequestro dei beni di Aipa per 9 milioni di euro, le somme che sarebbero state trattenute “indebitamente” dalla Spa. “La Procura – dice Giuseppe Mainiero, il consigliere di Fratelli d’Italia che per primo si è occupato della questione segnalandola agli organi preposti – ha sposato in pieno la mia tesi solo che il Comune dal 2013 al 2015 non si è espresso su queste somme e non ha fatto alcuna diffida ad Aipa”. Per questo, presume, si è giunti al riesame del provvedimento. “La soluzione del contratto – aggiunge – è scaturita da un cavillo”, cioè la scadenza dei termini per la cessione di ramo d’azienda fra le due società. 

Lucio Ventura, consigliere di maggioranza, ritiene che “si debbano assumere al più presto sagge decisioni per non recare danno ai cittadini. La politica sta lavorando, questa rescissione di contratto ci è arrivata addosso come una tegola nel senso che è inaspettata”. 

Internalizzare e (ri)occupare il personale 

Si sta discutendo in varie riunioni su come far procedere la “filiera dei tributi”, anche ad una “internalizzazione parziale” per cui il Comune si occuperebbe solo della riscossione e non dell’esazione coatta. Si tratta di risolvere, anche, questioni logistiche, cioè quali strutture comunali usare, o quanto personale assumere visto che il Comune è stretto nella morsa del salva-enti e che restano senza lavoro almeno 50 persone reduci da Aipa come avvenne, più o meno, per il personale che lavorava nella Gema. Chi si occuperà dell’esazione coatta? Si farà una gara? Nel passaggio di testimone da una sfera tecnica ad una politica, i consiglieri attendono ulteriori lumi dai dirigenti, una specie di report, se possibile, che fornisca un quadro della situazione. 

Ataf e “mozione Foggia-Ercolano” in consiglio comunale 

Lucio Ventura
Lucio Ventura

Intanto si va oggi in consiglio comunale per il differimento della Iuc, l’imposta unica comunale che scadeva il 29 febbraio ma per cui non esiste, al momento, una società di riscossione.  Altri punti all’ordine del giorno sono la “Mozione Ercolano”, sul sostegno agli operatori economici della città che denunciano il racket. Una mozione parallela di cui il primo firmatario è Antonio Vigiano, consigliere di maggioranza (la prima invece era già stata presentata dalla minoranza) che discuterà dello stesso argomento ma con soluzioni diverse con l’auspicio di trovare “soluzioni comuni”. Un caso di riproduzione quasi identica di due mozioni come avvenne per la stazione unica appaltante richiesta dall’opposizione e corretta dalla maggioranza di governo. 

Arriva in aula la questione Ataf e lo scontro fra il sindaco, che pensa al riassorbimento dei 18 lavoratori Apcoa da parte dell’azienda di trasporto, e Giuseppe Mainiero che chiede spiegazioni: “Il sindaco deve farci capire perché questi 18 lavoratori non debbano essere assorbiti da Apcoa in base al bando e alla clausola sociale prevista. Pensare che per loro avevano già comprato le divise”. 

La settimana scorsa si è insediata la commissione d’indagine sui debiti fuori bilancio. È composta da 10 consiglieri, 5 di maggioranza e 5 di minoranza con presidenza a Marcello Sciagura, consigliere di opposizione. La vicepresidenza alla maggioranza con Lucio Ventura. Acquisirà i documenti per capire come sono stati prodotti e da chi i vari debiti fuori bilancio dell’amministrazione.