Patto della Macroregione, provincia di Foggia cerniera ideale tra Adriatico e Tirreno

“Di recente, nella vicina Pescara, è stato siglato il Patto della Macroregione Adriatica per l’interconnessione comunitaria con l’Est Adriatico”. A scriverlo è la direzione di Confesercenti Foggia in una nota tesa a “svegliare” la politica locale. “Il Patto – aggiungono – è stato siglato anche dal Governatore della Puglia, Michele Emiliano, presente alla riunione. L’ obiettivo è quello di rendere più veloce e flessibile l’intero Corridoio Adriatico frontaliero da Nord a Sud, nelle relazioni trans-balcaniche nel mare “chiuso” dell’ Adriatico e avvicinare le sponde”.

Confesercenti Foggia è preoccupata del silenzio sull’argomento delle forze politiche e sociali della Capitanata. Tante le premesse su cui si appuntano progetti fi sviluppo e interazione della Capitanata. “ll problema primario e prioritario del progetto – commenta Franco Granata, direttore provinciale della Confesercenti è quello della eliminazione delle strozzature che impediscono la velocizzazione del corridoio. La Provincia di Foggia ha un ruolo strategico nella realizzazione del Corridoio che deve difendere per assicurare una propria presenza strategica in un contesto regionale che non sempre è disponibile a equilibrare le esigenze di una Regione troppo lunga. Per rendere efficiente il corridoio Adriatico occorre superare marginalità volute o determinate da disattenzioni sia della Provincia di Foggia che della Regione Puglia”.

Un obiettivo che permetterà alla provincia di Foggia dir recitare un ruolo importante in questo percorso. “La nostra Associazione – conclude Granata – si renderà promotrice di porre all’attenzione delle Associazioni di Categoria, che partecipano al partenariato con la Regione Puglia, e alle forze politiche Territoriali la candidatura della Capitanata quale cerniera strategica nord-orientale del Meridione. La nostra Provincia di fatto può svolgere funzioni di Raggiera lunga Interterritoriale e di nodo intersezionale mediano tra Dorsale Adriatica e Trasversale Tirreno-Adriatica se solo si valorizzasse il polo logistico integrato dell’Incoronata con il suo scalo ferroviario intermodale; il Porto alti Fondali di Manfredonia e la struttura aeroportaule del Gino Lisa nonché le numerose piste aree diffuse in Provincia di Foggia. Un obiettivo su cui gli assessori regionali Raffaele Piemontese e Leo Di Gioia non possono lasciarsi sfuggire”.





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