• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Il grande silenzio dei sindaci sulla sanità, nessuno presente (nemmeno Landella) al Patto per la salute

Il grande silenzio dei sindaci sulla sanità, nessuno presente (nemmeno Landella) al Patto per la salute

Di Michele Iula
25 Gennaio 2016
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Agli incontri sul futuro della salute della nostra terra si presentano solo i sindaci dove ci sono gli ospedali, per fare qualche rivendicazione, ma nulla più…”. Matteo Cannarozzi de Grazia, medico di Ischitella ed ex assessore provinciale al Bilancio, centra uno dei punti decisivi nella “discussione” sul futuro della sanità in provincia di Foggia. Proprio nei giorni in cui si stanno mettendo a punto gli aggiustamenti al programma operativo pugliese al quale il ministero ha apportato numerose modifiche, si registra l’indifferenza dei primi cittadini rispetto al grande tema dell’offerta sanitaria dei prossimi anni. “L’assemblea dei sindaci avrebbe dovuto redigere il nuovo Pal (piano attuativo locale), che è fermo da diverso tempo – ha continuato Cannarozzi -, ma l’unico atteggiamento che si è visto negli ultimi tempi è l’elemosina con il cappello in mano che viene fatta di tanto in tanto per ‘strappare’ qualcosa a Bari”. 

Cup unico per ridurre la mobilità passiva

Dopo le polemiche per la gestione delle assunzioni nei centri unici di prenotazione in provincia di Foggia, è stata rilanciata la necessità di un unico servizio per le prenotazioni che tenga dentro il pubblico (Asl, Ospedali Riuniti) e il privato (cliniche accreditate e Casa Sollievo della Sofferenza). “Abbiamo un’interlocuzione avanzata con il direttore generale dell’Asl Vito Piazzolla – ha spiegato il dg dei Riuniti Antonio Pedota -, arriveremo presto ad un unico servizio provinciale che tiene dentro il privato, così il cittadino potrà scegliere davvero dove curarsi”. Il vantaggio principale, secondo gli addetti ai lavori, consisterebbe nella riduzione dei tempi di attesa grazie al nuovo sistema di monitoraggio in tempo reale delle liste. “La mobilità passiva costa 181 milioni (60 milioni in provincia di Foggia, NdR), soldi dei cittadini pugliesi che vanno a finire nelle casse delle altre regioni – commenta il direttore sanitario del Gruppo Telesforo, Nicola Ciavarella -, bisogna invertire la tendenza per recuperare risorse. Il privato contribuisce, con un’incidenza maggiore del 60 per cento rispetto agli ospedali Asl, alla mobilità attiva (pazienti che arrivano dalle altre regioni e province per curarsi in Capitanata), vero perno per valutare la qualità dell’offerta delle strutture”. Sul Cup non manca la polemica: “Noi privati paghiamo a vuoto la Wind per allacciarci al Cup che tuttavia per noi non funziona: purtroppo non possiamo non pagare perché altrimenti salterebbe l’accreditamento, così come previsto nel contratto…”.

La Puglia come la Toscana anni Novanta (ma senza territorio)

“Sto rivivendo il clima del 1995 con il piano di riordino in Toscana, quando vennero chiusi la metà degli ospedali e si percepiva un clima di privazione e di ristrettezza per medici e cittadini”. Il direttore sanitario di Casa Sollievo della Sofferenza, Domenico Di Bisceglia, allora direttore generale dell’Asl di Livorno, è convinto che quella del ridisegno della mappa dell’offerta sanitaria sia un’opportunità da cogliere al volo. “In tempo di crisi, emergono le idee migliori”, ha chiosato. Una visione non condivisa pienamente dal presidente dell’ordine dei medici Salvatore Onorati e dal direttore sanitario degli OO.RR. Antonio Battista, con il primo a sottolineare la preoccupazione per “l’assenza di interesse dei cittadini e delle istituzioni”, oltre alla mancanza di dibattito “sui servizi compensativi del territorio dopo la chiusura degli ospedali”; e il secondo a tessere la linea delle incongruenze tra i tagli previsti in provincia di Foggia e quelli “mancati” in provincia di Bari. Il governatore Michele Emiliano ha già riferito che “i giochi sono fatti”, ma a Roma lo hanno bacchettato stravolgendo il piano presentato dalla Puglia. L’ennesima occasione, dunque, per aprire una fase di dibattito sull’idea di sanità che si ha sui territori di riferimento. Ma senza sindaci e cittadini la battaglia sembra già persa in partenza. 

Tags: Antonio PedotaAsl FoggiaFoggiaFranco Landellaospedali riunitiPatto per la saluteSanità
Articolo precedente

I furbetti di Orta Nova ci ricascano, dopo “le Iene” finiscono agli arresti per una truffa a Zapponeta

Articolo successivo

Diritto ed informatica a liceo scientifico Marconi di Foggia. “Così diventiamo più europei”

Articoli correlati

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024