Super Foggia, annichilita la capolista Casertana. I rossoneri volano al secondo posto

Il miglior Foggia della stagione strapazza la capolista Casertana con una prova maiuscola. Sarno su rigore e Sainz Maza con un gran gol dalla distanza firmano un 2 a 0 senza storia per gli uomini di De Zerbi. Spettacolo su entrambe le curve dello Zaccheria per il big match del lunedì sera. Fuochi pirotecnici prima del fischio d’inizio e atmosfera che poco sembra avere a che fare con la Lega Pro. 8693 spettatori stando al dato ufficiale.
Foggia carico a mille nei primi minuti. I rossoneri pressano e aggrediscono costringendo la capolista nella propria metà campo. Occasione colossale per Sainz Maza al minuto 13. Follia dei centrali difensivi ospiti e il numero 11 si trova solo davanti a Gragnaniello ma spara a lato.
La Casertana affonda solo dopo 23 minuti andando a segno in fuorigioco. L’arbitro Francesco Guccini di Albano Laziale, omonimo del grande cantautore, annulla. La manovra del Foggia a tratti è compassata. C’è chi tiene troppo palla come Sarno e chi viene servito raramente come gli esterni Angelo e Di Chiara.
FullSizeRenderSuccede l’impossibile alla mezz’ora. Sainz Maza, ancora lui, trova la traversa da due passi divorandosi un gol clamoroso. Sulla ribattuta ci prova Iemmello ma la difesa si salva ancora una volta. Il primo tempo si conclude senza altre emozioni.
Il secondo tempo parte subito col brivido. Testa di Murolo su cross da angolo e palla fuori di niente. Poco dopo la svolta. Palo di Sarno e sulla ribattuta fallo su Gerbo e calcio di rigore.
Sarno sul dischetto non sbaglia e fa esplodere lo Zaccheria.
Dopo il gol il Foggia comincia a fare calcio vero. Fraseggio, scambi stretti e tiki taka che mandano in tilt i centrali della Casertana. Iemmello salta mezza difesa e incrocia col sinistro mandando fuori di poco. Qualche minuto dopo Sainz Maza inventa un gol pazzesco dai 20 metri. Un destro secco dal vertice destro dell’area. Fulminato Gragnaniello sul suo palo. Quando il Foggia sblocca il risultato diventa una macchina infernale, dominante sotto il profilo tecnico.
Poco prima della mezz’ora del secondo tempo il Foggia sfiora anche il terzo gol. La Casertana infatti si esibisce in un’autotraversa piuttosto clamorosa. Rossoneri sempre in controllo della partita, con un grande Gerbo a centrocampo. Il numero 7 lotta, recupera palloni e riparte. I rossoneri potrebbero segnare ancora ma si piacciono troppo e sbagliano gol già fatti. Poca roba la Casertana, lontana parente della squadra che sta dominando il girone C di Lega Pro. Merito di un grande Foggia.