Maxi zuffa tra parenti con bastoni e coltelli da cucina, arrestate cinque persone per rissa aggravata

Maxi rissa tra parenti ad Ascoli Satriano, scaturita da difficili rapporti interpersonali tra alcuni dei soggetti coinvolti. “Futili motivi” secondo gli inquirenti. I carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza, cinque persone per rissa aggravata: Antonia Alborea, classe 1957, Lucia Annunziata Santodirocco, classe 1990, Giuseppe De Muzio, classe 1984, Michele Santodirocco, classe 1980 e Monica Falone, classe 1977.

I militari operanti, a seguito di una segnalazione telefonica, sono intervenuti in via Panaro dove hanno sorpreso i soggetti che, con calci e pugni e attraverso l’utilizzo di un coltello da cucina e di un bastone, hanno ingaggiato una zuffa fra di loro a seguito di un banale litigio, riportando varie lesioni.

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In seguito, nell’ambito di un servizio finalizzato alla ricerca di soggetti colpiti da provvedimenti restrittivi, è stato rintracciato ed arrestato Alessandro De Muzio, classe 1982, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio Sorveglianza di Foggia in sostituzione della misura alternativa della detenzione domiciliare cui si trovava sottoposto dovendo espiare una pena di 8 mesi 27 giorni per un furto commesso l’8 aprile 2006, sempre ad Ascoli Satriano. Il provvedimento è scaturito da violazioni alle suddette prescrizioni, accertate e segnalate dalla stazione locale dei carabinieri.