Costruttori pronti a sostenere i Comuni contro l’emergenza abitativa. Ecco il piano di rilancio per l’edilizia

Scade a fine novembre il bando per il piano delle periferie che i Comuni dovranno presentare al Consiglio dei ministri. Il finanziamento pubblico è di 2 milioni di euro e riguarda un insieme coordinato di interventi “per ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale”. Definita anche la ripartizione per annualità dei finanziamenti per l’edilizia residenziale pubblica volta al recupero di alloggi sfitti, ripristino di alloggi di risulta e una serie di altri interventi. Per il triennio 2014-2017 alla Puglia spettano oltre 3 milioni di finanziamenti. L’inizio dei lavori presso i Comuni dovrà avvenire entro 12 mesi dalla data del provvedimento regionale di concessione del finanziamento.

L’assessore Curcuruto: “Troppe richieste da Foggia”

foto 1 (4)Per questo il presidente dell’Ance Gerardo Biancofiore ha chiamato a raccolta l’associazione dei costruttori edili e l’amministrazione comunale: “Chiedo ai sindaci di attivarsi e al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano di cogliere l’opportunità. Ance Foggia è pronta da oggi a creare un tavolo permanente a supporto delle amministrazioni locali per la presentazione dei progetti”. Molto attesa Anna Maria Curcuruto, l’assessore  regionale all’urbanistica che è arrivata dopo un incontro barese sul bilancio: “L’housing sociale partirà nelle proporzioni ragionevoli che il mercato può assorbire, se ci sono stati degli stop è perché ci sono stati dei problemi, Foggia ha una grande dinamicità nella richiesta di interventi ma ne sono un po’ troppi, 800 alloggi… La Regione mira a una revisione integrale della legge 21 del 2008 (Norme urbanistiche finalizzate ad aumentare l’offerta di edilizia residenziale sociale, ndr)” perché il suo iter è troppo articolato, e dunque è poco applicata”.

“Rigenerazione urbana”, questa la parola chiave del futuro su cui tutti gli interventi si sono spesi. A cominciare dal responsabile nazionale del mercato edile Cruciani: “Bisogna promuovere il passaggio dall’espansione alla ristrutturazione, un passaggio forte sia in termini di impegno economico sia in termini di impegno al dialogo su proprietà spesso parcellizzate e in cui bisogna ricollocare gli abitanti. Ipotizzare “alloggi parcheggio” temporanei è una proposta da fare al Comune, cioè che una parte di questi alloggi sia destinata a tal fine”.

Landella: “Speculazioni sulla povera gente”

foto 1 (5)Nei giorni caldi dell’emergenza abitativa, Franco Landella ha ancora una volta fatto appello “al senso di responsabilità di tutti: la disperazione è più pericolosa della criminalità, basta una parola per dire che è colpa del sindaco, non va strumentalizzata l’emergenza abitativa. Dietro alla povera gente ci sono i furbetti che in questi anni hanno speculato facendo pagare case di 30-40 mq e senza servizi anche 400 euro al mese. Questi costi sono stati abbattuti con vantaggio per la collettività”. Il sindaco ha sollecitato ancora una volta la Regione sull’housing sociale: “Basta con i tatticismi, deve uscire allo scoperto” e ha ribadito l’impegno sul Pug. Da notare, come ha sottolineato Biancofiore, che quando è arrivato l’assessore Curcuruto erano già andati via, “per impegni” tutti i politici locali presenti, dal sindaco Landella all’assessore all’urbanistica D’Emilio al consigliere comunale Cataneo.

Marasco e D’Emilio sui Pirp

foto 4 (3)Oggetto del contendere con l’ex assessore, l’architetto Augusto Marasco, i Pirp A e B che avrebbero dovuto riqualificare le periferie e avviare la rigenerazione urbana. Che fine hanno fatto? Marasco ha difeso l’operato della vecchia amministrazione e definito “isterica” la gestione di questi piani da parte del governo della città che liquida come “naufragio” quanto avviato. E’ stato D’Emilio a precisare alcuni passaggi: “Ho avuto un colloquio di recente con alcuni dirigenti regionali. Riguardo ai Pirp si è avvertito un grande ritardo dal 2007 ad oggi, per il piano B il Comune non ha apportato le modifiche richieste e a un certo punto la Regione non ha più risposto. Per accedere a quelle tavole ho avuto difficoltà e ho fatto una richiesta scritta, sono atti ufficiali”. Ha inoltre annunciato la partecipazione del Comune ad un bando ministeriale: il progetto è risultato finanziabile per 50mila euro. A breve gli aggiornamenti da parte dell’amministrazione.





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