Caso Foggia-Fidelis Andria, la società rossonera querela Federbet. “Onestà e rispetto valori fondamentali”

Dopo l’incredulità, ora il Foggia Calcio passa ai fatti. La società rossonera, attraverso il proprio sito web ufficiale, ha annunciato di aver querelato Federbet e il suo segretario, Franco Baranca. “L’onestà e il rispetto delle regole sono valori fondamentali per il Foggia Calcio – scrivono – e, nessuno, può permettersi impunemente di avanzare illazioni o sospetti su un sodalizio e su una squadra che vogliono conquistare sul campo i successi ed i traguardi che si sono prefissi”. 

Di certo l’agenzia di scommesse ha scatenato un vero e proprio putiferio con quel comunicato stampa nel quale dava praticamente per certa la combine tra Foggia e Fidelis Andria, partita finita 1 a 0 per i rossoneri. La società foggiana aveva fin da subito espresso sconcerto e sgomento in quanto Federbet non si era “limitata a formulare dubbi o congetture ma prospettava certezze ed illazioni con la sicumera di chi ha in mano una verità inconfutabile”.

Anche la società andriese non è rimasta a guardare. “La Fidelis – infatti – in merito alle anomalie rese note dall’Agenzia Federbet sulle scommesse registrate nell’ultimo quarto d’ora della gara, si è dichiarata completamente estranea alla vicenda. Con la speranza che la magistratura faccia chiarezza, la Fidelis non nasconde l’amarezza per le dichiarazioni del segretario della Federbet Franco Baranca rese note attraverso un comunicato stampa.
“Baranca deduce imprudentemente – si legge sulla nota del club biancazzurro – che ci sia stata una combine tra le due società, senza che la magistratura si sia ancora espressa. Un danno di immagine non indifferente per la nostra società che fino a prova contraria non ha nulla a che fare con le scommesse anomale, anzi, ha sottolineato precedentemente il rammarico per un gol realizzato in fuorigioco dall’avversario Iemmello. Non è escluso che la Fidelis prenderà i provvedimenti del caso al fine di tutelate la propria immagine”.