Reparti nuovi ma “ci piove dentro”, polemica sull’ospedale di Foggia. La replica: “Domani risolviamo”

Una struttura enorme, costata milioni di euro e pronta ad ospitare diversi reparti ed “inaugurata” solo due settimane fa, a distanza di un paio d’anni dalla conclusione dei lavori. Il quarto piano del “palazzo dell’Onu”, dov’è ospitata la Gastroenterologia degli Ospedali Riuniti di Foggia, doveva essere il fiore all’occhiello del nuovo management guidato da Antonio Pedota, se non fosse per la brutta sorpresa dei giorni scorsi: “Ci piove dentro, non sappiamo quale sia il motivo…”, spiegano sfuggenti alcuni operatori. A realizzare il plesso da 250 posti letto, realizzato durante il lungo mandato dell’ex dg Tommaso Moretti, la C.N. Costruzioni Generali dell’ex consigliere regionale Nicola Canonico (durante la Giunta regionale guidata da Nichi Vendola, il governatore che ha inaugurato il cantiere).

Il pannello di cartongesso è stato rimosso, come si vede dalle foto, per “valutare il problema”. Ad attivarsi, il direttore amministrativo Michele Ametta: “Non sapevo nulla – dichiara a l’Immediato -, ho chiesto all’ingegner Borrelli di verificare, e domani il problema sarà risolto. Non si tratta di un’infiltrazione, ma della canalizzazione dell’acqua piovana all’interno di un tubo presente nell’impianto di condizionamento. Il problema non è strutturale, per questo ritengo che si possa risolvere prestissimo”. 

All’esterno della possente struttura, c’è anche un altro problema: i vetri esterni, che coprono la quasi totalità della facciata, sono inguardabili. “Appena finirà il maltempo – conclude Ametta -, faremo pulire tutto. Anche su questo ci sono stati ritardi, perché abbiamo dovuto fare una gara per le tende, non si poteva avere tutto a vista, pazienti compresi”. In ogni caso, non è stata una scelta felice. 

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