Vazapp, l’hub rurale made in Foggia conquista Roma. Raccolte 40mila firme per il pomodoro

I ragazzi di Vazapp, il primo hub rurale in Puglia, sono stati a Roma per incontrare il ministro Maurizio Martina e consegnare le firme raccolte con la petizione nata per avviare un confronto su quanto avviene in agricoltura per la produzione dei pomodori. L’hub rurale foggiano, qualche mese fa, aveva lanciato una petizione per la tutela del pomodoro in collaborazione con Change.org (oltre 40.000 le firme raccolte ad oggi su www.change.org/salviamogliagricoltori), nella quale si chiedeva anche un incontro con il ministro dell’Agricoltura Martina. Il Ministro non ha tardato a dare risposta concreta per un “confronto su nuove idee come quella proposta da VàZapp impegnandosi per la “tutela ed il rilancio della filiera”, fissando un incontro presso la sede di via XX Settembre. Un’affollata delegazione è stata accolta, ieri presso il suggestivo Salone dell’Agricoltura del Ministero delle Politiche Agricole. Architetti, docenti universitari, esperti di marketing e comunicazione, blogger, agronomi, agricoltori e allevatori e video maker, muniti di cassette piene di sogni, hanno dato voce ai 40.000 firmatari, ma soprattutto ai giovani della Capitanata. Presentazione della serraAd accompagnarli, figure istituzionali di primo piano come il presidente nazionale di Fedagri-Confcooperative Giorgio Mercuri, l’assessore regionale all’agricoltura Leonardo di Gioia e l’assessore al bilancio della Regione Puglia Raffaele Piemontese e consigliera regionale Rosa Barone). Il Ministro ha ascoltato a lungo la storia di VàZapp, dalla sua nascita grazie all’intuizione di don Michele de Paolis, scomparso un anno fa, al lavoro fatto fino ad oggi e al sogno della serra di co-working da realizzare per accogliere, incontrare e far conoscere tra loro i giovani che amano la propria terra. Il Ministro Martina si è detto felice di conoscere questo importante progetto, in cui convivono amore per la terra, tradizione e innovazione, e interessato a seguire i passi di una futura realizzazione. Ha, inoltre, mostrato la volontà di raggiungere Foggia per conoscere maggiori particolari. Si è parlato, inoltre, di quanto potrebbe essere fatto per la filiera del pomodoro, gettando profonde basi per un miglioramento concreto. “Finalmente il nostro territorio è stato oggetto di un incontro dal tema positivo e propositivo” ha dichiarato il presidente di VàZapp, Giuseppe Savino. Mercoledì 7 ottobre rappresenta, dunque, una data storica non solo per i ragazzi di VàZapp, ma per l’intera Capitanata.?

L’hub Va’zapp’

Presentazione di VazappNata dal desiderio del compianto Don Michele de Paolis fondatore della Comunità Emmaus di seminare semi di speranza tra i giovani, Va’zapp’ (www.facebook.com/vazapp) è il primo hub rurale in Puglia pensato per accogliere giovani che grazie alla relazione e allo scambio di sapere possano diventare fermento per i mondi dell’agricoltura e del turismo attraverso la creazione di start-up.
L’hub rurale foggiano è nato nell’ottica di infondere metodi innovativi tra le giovani generazioni e diffondere i dettami dell’agricoltura sostenibile e sociale.
Un luogo d’incontro, di condivisione e confronto di saperi, idee, progetti e passioni, dove dalla relazione prendono vita le collaborazioni.
La Regione Puglia li ha fortemente voluti alla Fiera del Levante nella giornata dedicata ad Antonio Facenna. Domenica 20 settembre, il Padiglione 152 Regione Puglia ha ospitato #fuoridallacassetta – Sogni, innovazione e zappe, il format di condivisione e confronto che rimescola la sostenibilità e racconta storie di vita di giovani.
Obiettivo di VàZapp è ridare dignità e speranza ai giovani agricoltori, proponendo loro modelli diversi di sostenibilità, business, aggregazione, formazione, buone pratiche e far avvicinare altri giovani neofiti a questo meraviglioso settore.
Impegno dei ragazzi dell’hub pugliese sarà creare una serra in vetro trasparente, con spazi di co-working, sala conferenze, un piccolo angolo ristoro circondata da “Ortouovo”, il primo orto dove un’App dirà quando la gallina ha fatto l’uovo.