Nubifragio in Costa Azzurra, originario di San Marco in Lamis tra le vittime. Emigrò in Francia nel 1971

Era originario della provincia di Foggia Giovanni Sabatino, 57enne morto durante il nubifragio che ha colpito la Costa Azzurra. Si era trasferito con la famiglia in Francia nel 1971. Il padre faceva parte dell’ultima generazione di braccianti dell’entroterra foggiano emigrati prima nel Nord Est d’Italia e poi all’estero, Germania e Francia. Aveva trascorso gran parte della sua vita a Melun, una città sulla Senna distante trenta chilometri da Parigi, dove era proprietario di un ristorante. Quando le sue tre figlie erano cresciute, si era trasferito in Costa Azzurra, comprando un appartamento a Mandelieu-la-Napoule e aprendo sul lungomare di Antibes un locale. 

È morto in un parcheggio sotterraneo, come la maggioranza delle vittime di questa tragedia. È un dettaglio che in parte giustifica le uscite decisamente poco ortodosse degli amministratori della zona, che anche ieri hanno condannato all’unisono l’attaccamento giudicato eccessivo dei loro concittadini a “oggetti inanimati come le auto”, così ha dichiarato, tra i tanti, Henri Leroy, sindaco di Mandelieu-la-Napoule. Carla Sabatino, che vive e lavora a Parigi dove ha studiato management, racconta che suo padre era un uomo molto generoso, “che amava le sue figlie più di ogni altra cosa al mondo”.