Chiedono l’elemosina ma poi lo aggrediscono, arrestate madre e figlia rom. Decisiva testimonianza del 90enne

Sono tre, come anticipato ieri, le donne arrestate per l’aggressione all’anziano in piazza Giordano a Foggia. Tutte di etnia rom, la 45enne Munira Ahmetovic nata in Bosnia Erzegovina e due minorenni di 17 e 15 anni (entrambe nate in Italia). La diciassettenne è anche figlia della Ahmetovic. L’anziano di ben 90 anni era appena uscito dalla Banca Popolare di Milano dove aveva prelevato 3mila euro. Le tre donne lo hanno avvicinato per chiedere l’elemosina ma, dopo il rifiuto da parte dell’uomo, lo hanno aggredito alle spalle spingendolo a terra. Dopo averlo bloccato gli hanno strappato il denaro dalla tasca. Le banconote erano strette da un elastico. In seguito le tre donne sono scappate verso via Ingino dove sono state bloccate dai carabinieri grazie a una pattuglia presente in zona. L’anziano invece è stato subito soccorso da alcuni agenti della Municipale.

imageDecisiva la descrizione lucida e dettagliata del 90enne che ai carabinieri ha dato elementi utili al riconoscimento delle tre arrestate. La Ahmetovic è finita nel carcere di Foggia mentre le due minorenni sono state trasferite nell’Istituto Penale per Minorenni di Bari. Tutte e tre erano già note alle forze dell’ordine. Stamattina in conferenza stampa, il comandante provinciale Antonio Basilicata è tornato sul fenomeno delle truffe agli anziani. “Non aprite la porta ad estranei e attenzione a chi si spaccia per dipendente Enel, rappresentante delle forze dell’ordine o per semplice amico dei figli. A volte si presentano ben vestiti, con giacca e cravatta ma in realtà sono dei malfattori”. L’anziano, ricoverata nell’ospedale di Foggia, ha subito un trauma non commotivo con ferita escoriata in sede occipitale e trauma dell’anca e coscia destra. Ne avrà per dieci giorni.