“Topi, topi ovunque a Cerignola”, l’affondo di Sgarro contro Metta. “Sindaco fermo agli slogan”

Si ripropone lo scontro Sgarro-Metta a Cerignola. Sul piatto la questione ambientale. Il segretario del Pd ci va giù pesante e, oltre ad inviare la foto emblematica di un topo pizzicato in una via della città, dichiara: “La situazione è oramai insostenibile. Topi, topi ovunque! Derattizzazioni inutili. L’assessore all’Ambiente non pervenuto. Serve un intervento urgente, un’ordinanza del sindaco ai proprietari dei mulini ex Tamma, ex Desantis, ex Sacco e ai proprietari dei tanti terreni liberi presenti in città che imponga la derattizzazione e la bonifica delle aree. Ogni altro intervento altrimenti sarà inutile! È a rischio la salute cittadina”.

E ancora: “Come se non bastasse comincia a diventare un caso la questione delle potature. Con comunicato stampa, l’assessore all’Ambiente comunica i lavori di potatura della Villa Comunale. Prescindiamo dall’opportunità di un tale intervento circa i danni che, considerato il periodo dell’anno, potrebbe arrecare agli alberi, e concentriamoci su un altro aspetto: quello economico.

Le risorse per finanziare la potatura, dice l’assessore, saranno recuperate dai compensi spettanti a SIA relativi ai mesi di maggio, giugno e luglio, per un totale di 9.000 euro. Non è nostro compito sindacare la qualità del lavoro svolto dalla società di igiene urbana e vogliamo fidarci delle considerazioni provenienti dalla struttura tecnica comunale.

Ma il punto è un altro – secondo Sgarro. Come è stato calcolato il costo dell’intervento? Non essendo, proverbialmente, l’aritmetica un’opinione per 15 ore di lavoro (da sabato a lunedì, dalle 6:30 alle 11:30), vengono spesi 9.000 euro, 600 euro/ora. C’è qualcosa che non torna. Se SIA avrebbe dovuto garantire manutenzione, pulizia e decoro della villa comunale per 125 € al giorno, come si giustificano 600 € l’ora? Il costo dello smaltimento è compreso?

C’è una Determina dirigenziale, una Delibera di Giunta che ci sveli l’arcano? Non è che il tanto sbandierato “costo zero” nasconda in realtà……….”partite di giro”? Tutto questo – conclude il piddino – in attesa dell’emergenza esaurimento discarica di Forcone-Cafiero. Tra topi e potature selvagge sull’ambiente l’amministrazione è ferma agli slogan. Attendiamo, e con celerità, lumi dall’assessore e dal sindaco”.