• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Giallo sulla morte di uno straniero a Foggia. Sagnet non dà elementi certi ai carabinieri

Giallo sulla morte di uno straniero a Foggia. Sagnet non dà elementi certi ai carabinieri

Di redazione
27 Agosto 2015
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nei giorni scorsi, su delega della Procura della Repubblica di Foggia, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno avviato specifica attività d’indagine, volta a chiarire la fondatezza della notizia sulla scomparsa di un non meglio individuato cittadino del Mali, bracciante agricolo dimorante nel cosiddetto“ghetto di Rignano”.
In particolare, i carabinieri hanno sentito, quale persona informata sui fatti, Jean Pierre Ivan Sagnet, sindacalista coordinatore regionale per l’immigrazione della FLAI-CGIL per la Regione Puglia, le cui dichiarazioni sulla vicenda, da ultimo, erano state diffuse da alcuni organi di stampa.
Lo stesso dichiarava ai carabinieri di non essere in possesso di alcuna informazione diretta e circostanziata sull’ipotetico evento, ma solo di aver appreso la notizia quale “voce” che circolava all’interno del ghetto, senza fornire alcun elemento utile a rintracciare testimoni o comunque persone in grado di raccontare fatti utili al prosieguo delle indagini.
Dalle investigazioni, tuttora in corso, emerge, allo stato, che non risultano decessi negli Ospedali della provincia di cittadini del Mali nel corrente mese di agosto. Emerge tuttavia che lo scorso 11 agosto, presso l’Ospedale di Foggia, veniva ricoverato, dopo essersi presentato autonomamente, un giovane cittadino maliano, bracciante agricolo dimorante nel “ghetto”, per motivi non riconducibili al lavoro nei campi. Lo stesso veniva dimesso nella giornata di ieri.

Le reazioni

“Fare subito piena luce sulla vicenda del lavoratore immigrato sparito di cui circola voce nel cosiddetto ‘Ghetto’ ubicato nell’agro di San Severo”. E’ quanto chiede il segretario generale territoriale della Cisl di Foggia, Emilio Di Conza, che auspica chiarezza sulla denuncia raccolta dalla stampa di un misterioso decesso di un bracciante straniero nelle campagne della zona di Rignano Garganico.

“Abbiamo totale fiducia nell’Autorità Giudiziaria e nelle Forze dell’Ordine che, da molti anni ed in condizioni di grandi difficoltà, svolgono uno straordinario lavoro di contrasto al lavoro irregolare in agricoltura sul nostro territorio”, rileva il segretario generale della Cisl di Foggia. “Per queste ragioni, siamo assolutamente certi che si possa fare presto piena luce su questo episodio – prosegue Di Conza – per il quale auspichiamo che chiunque sia in possesso di informazioni utili si rivolga prontamente alle Istituzioni competenti, al fine di giungere rapidamente ad una conoscenza esatta di quanto accaduto”.

La Cisl di Foggia esprime forte preoccupazione in quanto “la gravità della situazione del ‘Ghetto’, in cui centinaia di immigrati vivono in condizioni indegne di un Paese civile, pur essendo ormai nota da molti anni, non ha portato ancora oggi ad un intervento risolutivo in grado di ripristinare la legalità nel mercato del lavoro in agricoltura, garantendo – sottolinea Di Conza – i diritti dei lavoratori italiani e stranieri impegnati nel settore. Si tratta di una vicenda gravissima che necessita di una forte presa di posizione che parta dal livello politico nazionale per dare, in sinergia con la Regione Puglia, maggiore forza a chi da anni sul territorio sta combattendo contro un fenomeno criminale nel quale – aggiunge il segretario CISL – gli interessi delle mafie locali trovano terreno fertile nella disperazione di chi fugge dalla fame e dalla miseria e nella complicità di un’imprenditoria locale che, al di là delle pubbliche enunciazioni, continua a non voler collaborare nella lotta al caporalato ed al lavoro nero”.

Per questo, la Cisl di Foggia condivide e sostiene la necessità di strumenti legislativi di urgenza a partire da “un decreto per estendere le responsabilità penali connesse al caporalato, rafforzare gli strumenti di premialità per le imprese in regola, e l’attivazione di un tavolo interministeriale aperto alla partecipazione dell’impresa e del lavoro agricolo”. Per il sindacato guidato da Anna Maria Furlan, “la controffensiva deve essere vasta, organica e soprattutto partecipata attraverso una serie di interventi puntuali e ormai indifferibili”. La strada è quella della “riqualificazione del lavoro rurale e dell’implementazione di certificazioni etiche come la Rete del lavoro agricolo di qualità, anche con l’attivazione della cabina di regia istituita presso l’Inps per coordinare e rafforzare l’attività ispettiva e di vigilanza”.

Tags: campicarabinieriFoggiaGhettoIvan SagnetMalimortoPomodoroPugliaRignano
Articolo precedente

Abusivismo sul Gargano, sequestrato lido a Mattinata. Occupata spiaggia libera di 500 metri

Articolo successivo

Lega Pro, ecco i calendari. Foggia con la Paganese alla prima in trasferta, poi in casa il Catanzaro

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024