Raffica di furti, arrestate tre persone in provincia di Foggia. Beccate in flagranza di reato

Altieri e Giordano

Beccati sul posto mentre tentavano di rubare in un’abitazione. Per questo i carabinieri di Lucera hanno arrestato in flagranza di reato Tommaso Altieri, classe ‘69 e Michele Giordano, classe ‘93, perché ritenuti responsabili del reato di tentato furto aggravato in abitazione in concorso.
L’arresto è stato possibile grazie alla segnalazione al 112 di un cittadino, il quale ha riferito che, molto probabilmente, si stava consumando un furto all’interno di uno stabile sito in Via Re di Puglia a Lucera.
La pattuglia dei Carabinieri, giunta repentinamente sul posto, ha notato che il portone d’ingresso era socchiuso, pertanto i militari si sono introdotti al suo interno udendo il rumore tipico di scardinamento proveniente dai piani superiori. I Carabinieri quindi salivano silenziosamente e con la luce spenta, sorprendendo alle spalle i due malfattori, che si davano a precipitosa fuga, cercando di scappare sul terrazzo, ma venivano prontamente raggiunti e bloccati dai militari che li dichiaravano in arresto per il reato di tentato furto aggravato in abitazione.
Il sopralluogo ha consentito di appurare che la porta di ingresso dell’abitazione presa di mira dai malviventi era stata danneggiata all’altezza della serratura e, nei pressi della stessa, sono stati rinvenuti molteplici arnesi da scasso utilizzati dai rei. L’obiettivo era stato selezionato con cura, in quanto i proprietari al momento si trovavano in vacanza, ma grazie alla segnalazione del vicino ed al pronto intervento dei Carabinieri il furto non è stato consumato. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Petrone
Petrone

Le forze dell’ordine hanno fermato (domiciliari) anche Vittorio Petrone, classe 55, perché ritenuto responsabile del reato di furto aggravato di energia elettrica. Una telefonata anonima al 112 informava che in Piazza Giuseppe Papa a Lucera vi era un posto fisso per la vendita di frutta e verdura, il cui proprietario stava asportando in modo fraudolento energia elettrica da un contatore sito nelle vicinanze.  Giunti sul posto, i militari operanti hanno appurato Petrone, proprietario del banco frutta, aveva in funzione 11 lampadine elettriche e 2 congelatori, collegati abusivamente ad un contatore della pubblica illuminazione, intestato al Comune di Lucera. I Carabinieri, nella circostanza, hanno riscontrato altresì che lo sportello del contatore era stato forzato, verosimilmente dal reo, proprio per creare il collegamento fraudolento.

Ancora, durante la notte scorsa sono stati sventati altri due furti. Grazie infatti alla telefonata al 112 da parte di un cittadino circa la presenza di un estraneo all’interno dell’abitazione di una sua vicina di casa, una pattuglia dei Carabinieri arrivava immediatamente sul posto, accertando che un giovane di carnagione scura, approfittando di una finestra aperta, stava per entrare all’interno di un’abitazione salendo dalla conduttura del gas. Alla vista dei militari il giovane si dava a precipitosa fuga per le strade del centro storico. Un altro cittadino invece segnalava al 112 che degli individui stavano spingendo un’autovettura all’interno di un giardino ubicato lungo la via Giovanni Paolo II. La pattuglia, giunta sul posto, accertava che il veicolo era stato appena asportato e parcheggiato momentaneamente per essere poi portato via. La macchina veniva pertanto recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario.