“50mila euro o ci prendiamo l’attività”. Dopo le minacce, la condanna. Quasi 7 anni ai fratelli Francavilla

Da sinistra, Ciro e Giuseppe Francavilla

Dure condanne per i fratelli Ciro e Giuseppe Francavilla, arrestati lo scorso anno per la tentata estorsione al titolare di un bar appena inaugurato nel centro di Foggia. Ciro Francavilla è stato condannato a sei anni e otto mesi di reclusione mentre il pm Dominga Petrilli aveva chiesto una condanna a 5 anni. Per Giuseppe, invece, 6 anni e 10 mesi contro i 5 anni e sei mesi richiesti. Giuseppe Scarpiello, infine, è stato condannato a 4 anni e due mesi mentre il pm aveva chiesto una pena a tre anni e nove mesi. Nel blitz era stata arrestata una quarta persona, Ciro Caione, che nei mesi scorsi è stata giudicata con altro rito. I fratelli Francavilla, appartenenti a una delle batterie della Società, Scarpiello e la quarta persona avrebbero chiesto alla vittima 50mila euro da pagare in due tranche da 30 e 20mila euro per evitare ritorsioni e vedersi privato del locale. “Dacci 50mila euro o ci prendiamo l’attività”, una delle minacce rivolte al giovane imprenditore.