Metta nomina il nuovo capo dei vigili, è Delvino già arrestato per tangenti su appalti. “Altro che legalità”

“La scelta di Delvino a Comandante del Corpo di Polizia locale di Cerignola è inopportuna. Delvino figura tra gli arrestati all’interno dell’operazione “Occhio Vigile” per tangenti su alcuni appalti per la videosorveglianza al comune di Frosinone. Sulla legalità, l’ennesimo scivolone di Metta. Adesso sia forte la reazione della politica e delle associazioni. E’ questa la Piazza Pulita sventolata da Metta?”. Questo commenta e si domanda il piddino Tommaso Sgarro, ex candidato sindaco alle scorse elezioni. Fa rumore in queste ore a Cerignola, la scelta del neo sindaco Franco Metta di piazzare uno come Francesco Delvino ai vertici della Municipale. E le reazioni non si sono fatte attendere.

“Questa nomina – dice ancora Sgarro – è l’ultima di un quadro dirigenziale che per come è stato configurato si muove su una linea di perfetta continuità e contiguità con quello del centrodestra uscente. La cosa non può che destare preoccupazione. In particolare per la casella del corpo di Polizia Municipale occorreva un nome che fosse capace di ridare nuovo vigore e nuova immagine al corpo di Cerignola. Lo spot non sarà ancora una volta dei migliori fuori dai confini cittadini per la nostra comunità”.

“A un mese di distanza dalla vittoria di Metta, e poco meno dall’insediamento della nuova giunta, nessun atto significativo è stato prodotto. Le spazzatrici sono nuovamente sparite dalle strade soprattutto periferiche, le rotonde sono state trasformate in lettiere per gatti, qualche aiuola è stata adottata da aziende o persone i cui nomi ritroveremo a “futura memoria”, e la video sorveglianza viene invocata contro i motorini ma non contro le rapine, in compenso la cacca dei cani, ci fanno sapere, è sensibilmente diminuita. Era questo il concetto di piazza pulita, adesso è chiaro”.