La splendida Zaiana non trova pace, stop al chioschetto ecosostenibile. Guai anche a Siponto…

Una struttura ecosostenibile. Niente cemento armato e una segnalazione certificata di inizio attività. Sembrava tutto fatto per Veronika Pelikan, dopo aver ottenuto il permesso a costruire un nuovo bar nello splendido scenario di Baia Zaiana a Peschici. Una spiaggia di proprietà austriaca dagli anni ’50. Un luogo incantato ma falcidiato da criminalità, burocrazia e cattiva amministrazione. A maggio 2012 le fiamme avvolsero la vecchia struttura, facendo cadere nello sconforto non solo la Pelikan ma anche tanti turisti, innamorati di quello scorcio del Gargano. Poi finalmente la rinascita. Quest’anno la costruzione del nuovo bar, inaugurato ma già chiuso. Questo a causa dell’esposto presentato dal “Grottone”, ristorante situato a pochi chilometri, praticamente sull’altro lato della spiaggia. Un esposto, l’ennesimo, accolto dal sindaco Franco Tavaglione che ha revocato i permessi alla Pelikan, già pronta per il ricorso al Tar.

zaiana 2Per la struttura in legno, contenuta negli spazi ed esteticamente molto ben fatta, arriva dunque uno stop che sa di beffa. L’ennesimo smacco alla famiglia Pelikan che però, come detto, promette battaglia, soprattutto alla luce di quel permesso inizialmente accordato. “Cari amici, siamo molto dispiaciuti di dover dare una notizia molto triste – hanno scritto i titolari sulla pagina Facebook di Zaiana -. Il comune di Peschici ci ha revocato il permesso di costruire – alcuni anni dopo il rilascio e pochi giorni dopo l’avviamento del bar. Andiamo in ricorso al TAR. Saremo chiusi questo weekend. Vi teniamo al corrente e ci dispiace se avete gia fatto progetti per venire”.

Siponto – Grane al lido Kursaal

Non se la passano molto meglio a Siponto. L’Ufficio Tecnico Comunale ha sospeso i lavori al lido Kursaal, uno dei più noti della riviera manfredoniana. L’UTC ha contestato la “realizzazione, in assenza di titolo abilitativo, di opere edili fra i manufatti dello stabilimento balneare consistenti nell’installazione e montaggio di teli trasparenti in pvc sia sul prospetto lato strada che sul prospetto lato mare che, di fatto, hanno determinato la creazione di tre ampi locali intercomunicanti tra loro”. Per questo è scattato lo stop da Palazzo di Città al titolare del lido, Domenico Prencipe. Il “Riccardi-bis” promette di dare battaglia all’abusivismo anche grazie ad un nuovo dirigente comunale, Giuseppe Di Tullio, ora a capo dei settori Lavori pubblici, Urbanistica ed Edilizia al posto di Gaetano Spagnuolo.