Falsi braccianti agricoli, beccate 78 persone. Danno erariale da 300mila euro

6429_IMG_1833

Erano assunti come braccianti agricoli, ma non hanno mai lavorato per la cooperativa della quale risultavano dipendenti. E’ così che 78 persone, tra cui gli ideatori del sistema criminoso, hanno frodato l’INPS, comunicando oltre 12.000 giornate lavorative fittizie e percependo, di conseguenza, indennità varie per un danno erariale di circa 300.000 euro.

Sono stati i Finanzieri della Tenenza di Maglie che, nello svolgere un approfondito controllo sulla situazione reddituale di uno dei responsabili, hanno constatato che egli, nel mentre era fittiziamente assunto da una cooperativa agricola, risultava anche gestire un’imbarcazione adibita al trasporto di turisti per cui era regolarmente iscritto in apposito registro tenuto presso la Capitaneria di Porto, senza aver mai aperto una posizione contributiva INPS.

L’attività delle Fiamme Gialle, condotta anche tramite l’analisi di un’ingente mole di documentazione e di dati informatici raccolti nell’ambito di specifiche perquisizioni, ha portato a segnalare alla Procura della Repubblica la posizione di ben 78 soggetti per il reato di cui all’articolo 640 del codice penale (truffa aggravata), oltre che dell’attuale liquidatore della cooperativa agricola per il reato previsto dall’articolo 483 dello stesso codice, per aver falsificato documentazione inerente la cooperativa stessa.



In questo articolo: