Riccardi forma la nuova giunta, Zingariello vice. I nodi bilancio e urbanistica. Intanto è polemica su Energas

Riccardi, Zingariello, Emiliano e Ognissanti

Maria Grazia Campo capogruppo del Pd, Antonio Conoscitore presidente del consiglio comunale, Salvatore Zingariello, come preannunciato da l’Immediato, vicesindaco. Angelo Riccardi ha annunciato sui social network che entro il fine settimana avrebbe ultimato la composizione della giunta e dell’assetto consiliare per cui circolano queste indiscrezioni, escluse quelle che spettano ai gruppi, ovviamente. Per ora sono sicure le caselle con i numeri assegnati ai partiti vincitori. Quattro deleghe al Pd, una alla lista ‘Il bello viene ora’ più una presidenza Ase (in corsa Dicembrino, Cinque e Brunetti), una a ‘Iniziativa democratica’, una alla lista ‘Est con Emiliano’.

I big e le new entry

Michele La Torre
Michele La Torre

Due sono le quote rosa da rispettare e uno dei nomi che circolano è quello di Lucia Trigiani (Pd), quasi 770 preferenze. Poco orientato per gli assessorati esterni ma propenso verso i non eletti, che potrebbero essere pescati nelle civiche, Riccardi deve vedersela con una serie di nuovi ingressi di plurivotati e scalpitanti consiglieri e con le richieste degli assessori uscenti nei posti strategici che, in quanto a numeri di preferenze, non scherzano. Ci sono poi le adesioni del 2015, il gruppo degli ex Pdl con Giuseppe La Torre e degli Ncd Basta e Conoscitore. A quest’ultimo (lista Udc) Riccardi avrebbe riservato la presidenza del consiglio.  

Qualche questione è sorta sull’assessorato al bilancio conteso, pare, fra Pasquale Rinaldi, uscente, e Lucia Trigiani. Altro nodo da risolvere è quello in un settore caldo come l’urbanistica affidato ad un tecnico esterno, Matteo Clemente, ora in bilico sulla riconferma. Per la civica ‘Iniziativa democratica’ dovrebbe essere senza dubbi il posto in giunta per Giuseppe La Torre, ex del Pdl che farebbe scattare in tal caso il primo dei non eletti Angelo Salvemini. Stesso discorso per Michele La Torre (lista Est) che svetta da solo per numero di preferenze nel suo gruppo.

Riccardi su Energas: “Allarmismo infondato”

Cristiano Romani
Cristiano Romani

Mobilitazione contro la Energas e richiesta di incontro in Regione per discuterne con il neogovernatore. E’ questo l’argomento di cronaca più dibattuto a Manfredonia in questi giorni mentre il sindaco Angelo Riccardi è impegnato a comporre la giunta e si attende la proclamazione degli eletti. Sia Forza Italia sia il M5s battono sulla questione ambientale, Cristiano Romani, che dei forzisti sarà il prossimo capogruppo, preannuncia che già dal primo consiglio comunale il tema sarà portato in aula. Nel frattempo l’intenzione è quella di creare una “giunta ombra” che segua passo dopo passo le mosse dell’esecutivo.

I grillini rimproverano a Riccardi “l’indifferenza” sul tema Gpl, ‘Manfredonia Nuova’ di Italo Magno chiama a raccolta tutti i parlamentari, il presidente del Parco e il primo cittadino contro la “minaccia” incombente.  

Il sindaco qualche giorno fa ha replicato sulla sua bacheca facebook ai grillini: “M5S: ‘dal 1° luglio 2015 Energas potrebbe cominciare lavori per deposito gpl’. Questa notizia è vergognosamente falsa e dimostra l’assoluta mancanza di consapevolezza dell’iter amministrativo, invece di affrontare la questione responsabilmente e con tutti gli elementi a disposizione si continua a diffondere un clima di allarmismo, al momento del tutto infondato”. Per l’assessore all’ambiente, o per chi terrà la delega, non sarà una passeggiata.