Business del peperoncino: oltre 200mila euro di spezie rubate a Bologna. Arrestato un foggiano

Venerdì scorso, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, hanno eseguito un fermo di indiziato del delitto di ricettazione a carico Luigi Diomede, 58enne foggiano con piccoli precedenti.

Spezie sequestrate (1)Nella prima mattinata, gli agenti, mentre transitavano sulla Statale 16, hanno notato uscire da un’autodemolizione un mezzo pesante con semirimorchio frigo e, insospettiti dalla presenza del mezzo all’interno di un deposito di pezzi di ricambio usati, hanno deciso di controllare il veicolo che, nel frattempo, aveva raggiunto la complanare di servizio che accede sulla S.S.16 in direzione Cerignola. Gli agenti hanno intimato l’Alt, azionando i segnali acustici e luminosi, ma il conducente del mezzo ha accelerato. Dopo alcune centinaia di metri, l’autista ha arrestato la corsa, poi è sceso dalla cabina fuggendo, forse per dileguarsi nelle campagne circostanti, ma, dopo un breve inseguimento, è stato bloccato e identificato. Diomede ha dichiarato di essere dipendente della ditta “Dante Trasporti” di Carapelle, con mansioni di autista, proprietaria del mezzo pesante. Il controllo all’interno del semirimorchio isotermico ha permesso di rinvenire alcune pedane di prodotti alimentari del tipo spezie, precisamente 15 pallets ed un bins contenenti cartoni preconfezionati contenenti pepe, curry, noce moscata, aglio, peperoncino ed insaporitori per carni, rubati alla Bonomelli s.r.l. – divisione Cannamela, sita in Zola Pedrosa (Bologna). Furto consumato nella notte tra il 16 ed il 17 aprile scorso.

Inoltre, gli accertamenti sul mezzo pesante hanno consentito di acclarare che il semirimorchio isotermico risultava provento di furto, commesso il 17 ottobre 2013 in una ditta della provincia di Udine, e che la targa apposta era falsa.

Successivamente, gli agenti si sono recati presso l’autodemolizione da cui era uscito il mezzo pesante sorprendendo il titolare, incensurato, intento ad uscire con una busta in mano, contenente alcuni prodotti Cannamela. L’uomo ha riferito che il conducente del mezzo pesante gli aveva chiesto se voleva comprare alcune pedane dei prodotti Cannamela ma gli aveva risposto che non serviva niente, chiedendo al conducente del mezzo se voleva regalargli qualche confezione, cosa che, a suo dire, sarebbe avvenuta. Anche queste confezioni sono state sequestrate per essere restituite al legittimo proprietario. L’arrestato è finito nel carcere di Foggia. Merce recuperata per un valore di oltre duecentomila euro.