Piemontese gongola ma avverte: “Troppe persone fuori dai processi democratici”

Michele Emiliano trionfa nelle regionali 2015, com’era nella previsioni. In provincia di Foggia raggiunge il 47% anche grazie alle liste di supporto. Il Pd, in ogni caso, spicca fra i suoi “doppioni” al 18%. ‘Emiliano sindaco di Puglia’ si attesta sul 9%, i Popolari sfiorano il 6%, la Puglia con Emiliano di poco sopra il 4. I seggi che scattano per la Capitanata sono 7: Raffaele Piemontese e Paolo Campo (Pd), Leo Di Gioia (Emiliano sindaco), Rosa Barone (M5s), Giannicola De Leonardis (Movimento Schittulli), Napoleone Cera (Popolari) e Giandiego Gatta (Fi).

Barone (M5s) consigliere regionale

Il Movimento cinque stelle con il suo 18% conferma un dato delle comunali 2014 quando a Foggia arrivò in consiglio un solo nome, quello di Vincenzo Rizzi, poi espulso dal Movimento. Quell’elezione decretò il primo posto in lista per Rosa Barone, quasi 600 preferenze. A un anno di distanza tocca a lei in consiglio regionale. Ieri al seggio, capito il trend del voto, esultava nel suo comitato elettorale: “Siamo il primo partito d’Italia”.
A Foggia segue per numero di preferenze Michaela Di Donna. Oltre 3500 preferenze. Alle comunali non superarono il 6% ma rispetto alle europee sono in flessione, come gli altri partiti.

 

Capitanata, Fi è al secondo posto

Forza Italia tiene, nonostante la spaccatura nel partito. E’ al 10%, due punti vanno a ‘Noi con Salvini’. Il Movimento Schittulli registra una buona affermazione con il 6% considerando l’esordio e le vicissitudine del centrodestra. Un buon passo in avanti con il traino del candidato governatore rispetto alle prove delle ultime amministrative. ‘Oltre con Fitto’ arriva al 9%, più di quanto abbia totalizzato la ‘Puglia prima di tutto’ nelle scorse regionali. Alle europee Fi era oltre il 23%, alle comunali vinte da Landella al 12%. 

pd

 

Piemontese e Campo in via Capruzzi (Pd)

pd voti

“Il risultato ci consegna la responsabilità di lavorare da subito per la Puglia, la Capitanata e Foggia, rovesciando le priorità delle politiche regionali e sviluppando una specifica strategia per il nord della Puglia”. Queste le prime dichiarazioni di Raffaele Piemontese.
“Sul piano più generale – continua il più suffragato -, ci sono ancora troppe persone che si estraniano dai processi democratici e noi abbiamo il compito di rendere questi processi ancora più inclusivi, come ci siamo impegnati a fare con quelli che segneranno il quinquennio del nuovo Governo e Consiglio regionale.
Ogni proposta politica va rispettata, ma un ringraziamento speciale va a tutti gli elettori del PD che, specie nelle ultime settimane, hanno dovuto camminare controvento. E un’affermazione controvento è forse più bella, sicuramente più impegnativa”. 
Vediamo nei dettagli la situazione dei consiglieri. La Capitanata ne porta 7 in via Capruzzi. Al Pd due seggi. Raffaele Piemontese, con oltre 11mila voti approda a Bari. Sarà uno dei più giovani consiglieri regionali. Il suo segretario Mariano Rauseo esprime soddisfazione: “Abbiamo lavorato molto bene e con voto diffuso, ha fatto la sua parte anche la sinergia con Elena Gentile”. Oltre 9mila voti l’ex sindaco di Manfredonia Paolo Campo, anche lui in consiglio regionale. Su Manfredonia ottiene quasi 5mila voti ma a Monte Sant’Angelo Piemontese supera i 1000. Lista ‘Emiliano sindaco’: un seggio all’assessore uscente del governo Vendola, Leo Di Gioia. Nella lista dei ‘Popolari’, ecco Napoleone Cera. Niente da fare per Pino Lonigro di ‘Noi a sinistra’. All’opposizione è Giandiego Gatta. Per lui poco più di 9mila preferenze, un buon “voto diffuso” che lascia al palo Michaela Di Donna e Luigi Miranda. Nel paese del Golfo, Gatta totalizza quasi 4mila preferenze e rastrella voti in tutto il Gargano, a Foggia e nel subappennino. Per Oltre con Fitto c’è Giannicola De Leonardis che l’ha spuntata su Paolo Dell’Erba.