Francesco Boccia a Foggia per Piemontese. “Con questa candidatura Raffaele completa anni di lavoro”

All’Altro Cinema di Foggia sono arrivati il presidente della commissione bilancio Francesco Boccia e l’onorevole Colomba Mongiello insieme al consigliere comunale Alfonso De Pellegrino. C’è anche il segretario cittadino del Pd, Mariano Rauseo. Tutti a sostegno della candidatura di Raffaele Piemontese al Consiglio regionale. Mancano otto giorni alle elezioni. Il Partito democratico ha detto più volte per chi votare, Rauseo lo ribadisce anche in questa circostanza, Mongiello rincara la dose: “Non mi si venga a dire che chi vota Emiliano vota Pd, noi abbiamo selezionato i candidati migliori in una lista. Presi anche dalla società civile che danno più forza al partito”.

platea_altrocinemaIl candidato dal palco – dinanzi ad una platea composta da più di 500 persone – dà tutto se stesso per spingere al voto e spiegare che l’occasione di rafforzare il Pd in Consiglio regionale è unica. Parla di utilizzo dei fondi europei, sintetizza le tappe di questi giorni presso aziende agricole e gruppi di giovani alla ricerca di un lavoro e ringrazia il parlamentare Boccia che, nei giorni in cui si decideva per il fondo di rotazione contro il dissesto della città di Foggia, “ci ha dato una mano”.

“Vi garantisco di tutelare le risorse di questo territorio, di un Sud Italia dove si deve poter scegliere di restare trovando il lavoro o sviluppando l’idea dei propri sogni. Non possiamo avere località sui Monti Dauni impossibili da raggiungere”.

“Questa candidatura è il completamento del suo lavoro in questi anni – ha detto Boccia -. In Puglia lo scenario è particolare, il centrodestra è scomparso, abbiamo liste di quelli che parlano alla pancia come Salvini che in altre Regioni non si sono presentati. Non è un bene sapere chi sarà il vincitore in questo quadro di astensionismo e disaffezione alla politica”. In un atto di sincerità verso Emiliano, “sono suo amico e per questo gli dico la verità”, spiega che “le civiche sono tali se mantengono il senso civico e non rappresentano cambi di casacca che cambiano il consenso ma non la propria terra, io ne avrei fatta qualcuna in meno”. Le stesse parole profferite durante la precedente tappa del tour, nel comitato di Orta Nova in piazza Nenni. In sala a Foggia c’era tutta la base del partito, arrivata anche dalla provincia. 

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