Paolo Campo battagliero: “L’occupazione non passa da Sanitaservice. Puntiamo sul turismo”

“Le priorità sono il lavoro e i servizi alla persona. Ma non basta dirlo, come fanno in tanti, bisogna avere le idee e la capacità di realizzazione che solo il Partito Democratico ed i suoi candidati posseggono”. E’ uno dei passaggi dell’intervento di Paolo Campo, candidato al Consiglio regionale nella lista del Pd, con cui ha avviato ufficialmente la campagna elettorale nell’affollato evento organizzato ieri a Palazzo Celestini per presentare anche la lista dei candidati del Partito Democratico al Consiglio comunale. Con lui sul palco: il sindaco Angelo Riccardi, il presidente della Commissione Politiche UE della Camera dei Deputati Michele Bordo e il segretario cittadino del Pd Giuseppe Trotta.

Campo al microfono“Quando la ripresa arriverà, ed i primi segnali positivi già ci sono, non basteranno gli slogan populistici e privi di contenuto che affollano il web e risuonano nelle piazze – ha continuato Paolo Campo – Serviranno le idee, i progetti, le relazioni che solo il Partito Democratico può mettere in campo, ad esempio, per convincere l’Unione Europea che a Manfredonia le pesche speciali si fanno seriamente e secondo seri programmi di ricerca o per convincere il Governo sulla strategicità delle infrastrutture logistiche di collegamento Est-Ovest e Nord-Sud che si incrociano in Capitanata.

Il Pd è l’unico soggetto politico capace di mettere a disposizione della Capitanata un progetto di crescita, radicato nella programmazione elaborata nell’ultimo ventennio e orientato a disegnare il prossimo ventennio.

Perché l’occupazione, di cui abbiamo bisogno come il pane, non sarà rilanciata dalle Sanitàservice, ma da politiche industriali innovative capaci di mettere a valore le vocazioni. Lo abbiamo sperimentato noi a Manfredonia promuovendo lo sviluppo della filiera turistica che oggi può contare su servizi e infrastrutture di livello regionale.

Ecco perché bisogna mettere meglio le mani nella programmazione dei fondi europei per sostenere la crescita delle imprese: è da questo processo che scaturiranno opportunità di lavoro.

E dobbiamo immaginare soluzioni nuove ai problemi antichi della nostra rete infrastrutturale: l’aeroporto di Foggia, il porto di Manfredonia, i collegamenti stradali veloci con il Gargano e i Monti Dauni. Alcune delle soluzioni necessarie le abbiamo avanzate con la pianificazione strategica Capitanata 2020, uno straordinario processo di programmazione dal basso, da cui dobbiamo ripartire orientandolo sulla base degli obiettivi del nuovo ciclo di spesa dei fondi UE.

CampoC’è anche necessità della consapevolezza che una città grande quanto lo è Manfredonia potrà risolvere radicalmente il problema sociale della disoccupazione solo affiancando una seria politica industriale alla valorizzazione delle vocazioni territoriali. A questo servono industrie medio-piccole con cicli produttivi ambientalmente sostenibili.

La crescita economica è indispensabile anche a garantire servizi sociali efficienti e capaci di offrire una risposta ai bisogni che la crisi ha fatto emergere. Perché un dato è certo già oggi: i fondi pubblici saranno ridotti. Per fronteggiare questa scelta inevitabile bisognerà rafforzare la sinergia, anche finanziaria, con i privati e bisognerà premiare i soggetti, come il Comune di Manfredonia, che hanno utilizzato i fondi del Piano Sociale di Zona per offrire servizi e non per organizzare eventi.

Quanto alla sanità, è bene che sia chiaro a tutti che Manfredonia e la Capitanata hanno dato più di altri territori. Lo sappiamo che la coperta pubblica è corta, ma bisogna provare a coprire tutti allo stesso modo.

Io sono certo che il centrosinistra vincerà le elezioni e Michele Emiliano sarà il presidente della Regione e sono altrettanto certo che la presenza forte ed autorevole del Partito Democratico sarà la principale garanzia del buon governo. Per questa ragione vi invito ad andare a votare ed a votare il PD – ha concluso Paolo Campo – altrimenti ci sarà chi deciderà per voi”.