Il Gargano supera il Salento ma viene bocciato dalle “Bandiere Blu”. Ennesima beffa per Foggia

Il Gargano per la prima volta potrebbe essere escluso dalle Bandiere Blu. Una novità clamorosa, se si pensa che finora diverse località (a cominciare da Rodi Garganico) sono state sempre presenti nel circuito di promozione dei migliori mari della Penisola. Ad essere riconfermata, al contrario, Margherita di Savoia, fino ad un paio di anni fa alle prese con il cattivo funzionamento di alcuni depuratori. L’ufficializzazione dei luoghi avverrà il prossimo 12 maggio a Roma, nella sede della Regione Lazio, durante la premiazione della Fee (Federation for environmental education). La Puglia dovrebbe piazzare 28 spiagge, con la probabile new entry Castellaneta e la scomparsa del promontorio che proprio quest’anno potrebbe superare nuovamente il Salento per numero di turisti. 

Le località su cui probabilmente sventolerà la bandiera blu – salvo clamorose smentite dell’ultima ora – sono: Castellaneta (con la spiaggia Marina) e Ginosa (con Marina di Ginosa) in provincia di Taranto; Margherita di Savoia (centro urbano-Cannafesca) nella Bat; Monopoli (Capitolo, Castello Santo Stefano e Lido Rosso) e Polignano a Mare (Cala Fetente, Cala Ripagnola, Cala San Giovanni e spiaggia San Vito) in provincia di Bari; Fasano (Torre Canne-Savelletri-Egnazia Case Bianche) e Ostuni (Creta Rossa, lido Fontanelle, lido Morelli Pilone, Rosa Marina) in provincia di Brindisi; Melendugno (Roca, San Foca Centro, San Foca Nord-Torre Specchia, Sant’Andrea, Torre dell’Orso), Castro (La Sorgente e Zinzulusa), Otranto (Alimini-Baia dei Turchi-Santo Stefano, Castellana Porto Craulo, Madonna Altomare e Porto Badisco) e Salve (Pescoluse-Posto Vecchio e Torre Pali) in provincia di Lecce. Polignano bissa anche come porto turistico con Cala Ponte Marina, cui si aggiungono nella stessa categoria i riconoscimenti per la Marina di Brindisi e quella di Leuca.