Ritardi e dubbi sui nuovi ospedali in Puglia. Ecco le risposte di manager e politici in commissione

La realizzazione dei nuovi ospedali in Puglia, al centro delle audizioni che si sono svolte in quinta Commissione presieduta da Filippo Caracciolo.
Con riferimento alla costruzione del nuovo ospedale di Fasano-Monopoli, di Taranto e del Centro grandi ustionati di Brindisi è stato il consigliere regionale Fabiano Amati (Pd) ad avanzare la richiesta di audizione, mentre sulla programmazione del nuovo ospedale di Andria l’istanza è pervenuta dal consigliere Filippo Caracciolo (Pd).
Lo stato dei procedimenti ed il crono-programma stilato sulla base degli ultimi adempimenti, sono stati illustrati dall’assessore regionale alle politiche della salute Donato Pentassuglia e dai direttori generali delle Asl di Bari, Taranto e della BAT.
Per ciò che concerne l’ospedale di Andria, l’assessore Donato Pentassuglia ha rilevato che si tratta di un lavoro già abbondantemente incardinato a cui è stata data un’alta priorità, augurandosi di poter essere pronti entro la fine di giugno per l’avvio definitivo del progetto.
In merito alla realizzazione del nuovo ospedale Fasano-Monopoli è intervenuto il direttore generale dell’Asl di Bari Vito Montanaro il quale ha detto che in attesa del progetto preliminare, previsto per la fine di giugno, è stato già individuato il sito su cui deve ricadere la nuova costruzione. Attualmente si sta procedendo per la gara che determinerà la scelta della società che dovrà valutare il progetto, la cui aggiudicazione è prevista per la fine di maggio.
Il direttore dell’Asl di Taranto Stefano Rossi ha confermato che in questi giorni si sta definendo la gara per la progettazione del nuovo ospedale di Taranto e che si stanno valutando le offerte economiche in riferimento alle offerte tecniche, per procedere definitivamente all’appalto entro la fine del 2015, data utile per la salvaguardia dei finanziamenti concessi.
Per il Centro grandi ustionati di Brindisi, i tecnici hanno rassicurato che il bando di gara per l’appalto integrato sarà pubblicato entro trenta giorni, nel rispetto quindi del crono-programma già stabilito.