Foggia, l’alta velocità per Roma è sempre più a rischio. Santarella lancia una petizione online

“Tanto tuonò che piovve. Le mie grigie previsioni sul futuro del trasporto pubblico ad alta velocità in Capitanata sono state confermate dal consigliere regionale del centrosinistra,. A dichiararlo Savino Santarella, ex assessore provinciale candidato consigliere per la Regione Puglia. “?Una doccia fredda – prosegue – ma, personalmente, tutt’altro che inaspettata: sulla questione bypass alta velocità non avevo mai abboccato alle rassicurazioni di facciata di Michele Bordo, Colomba Mongiello (Pd) e Lello Di Gioia (Psi) dopo il loro incontro con l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Michele Elia. Al contrario, documenti alla mano, avevo sempre paventato uno scenario tutt’altro che tranquillizzante, rimarcando l’urgenza di un’azione decisa da parte della politica locale atta a scongiurare quello che si profila come l’ennesimo tentativo di marginalizzare la Capitanata. Ho anche lanciato una petizione online finalizzata a sensibilizzare la nostra comunità sul tema (https://www.change.org/p/trenitalia-no-al-bypass-ferroviario-alta-velocità-di-foggia ). Un tema delicato su cui, a tutt’oggi, risulta non pervenuto l’assessore regionale in quota VendolaLeo Di Gioia. Al contrario, l’outing di Lonigro scopre le carte, sconfessando gli infondati trionfalismi del suo collega di partito (l’altro Di Gioia, Lello) e degli esponenti Pd Bordo e Mongiello ed ammettendo, qualora ce ne fosse ancora bisogno, la superficialità dei nostri consiglieri regionali, rei di non aver proferito verbo, dai banchi di via Capruzzi, contro la delibera 2509/2011 che di fatto abilitò l’utilizzo del baffo di bivio Cervaro anche per l’alta velocità passeggeri: dov’erano, allora, i nostri consiglieri ed assessori regionali?”.? “Visto l’arrivo sul calendario della bella stagione – conclude -, è il caso di prendere in prestito un noto refrain di Venditti ed urlare alla sonnolenta politica foggiana ‘Svegliati! E’ primavera’, perché se continua a poltrire in questo deleterio letargo, oltre agli aerei, Foggia perderà anche i treni. ?I presupposti sono fin troppo eloquenti e la questione non può essere più sottovalutata: è necessario battersi per una nuova deliberi che si sostituisca alla precedente, inibendo l’utilizzo della bretella ai treni passeggeri”. ?