Scoppia il caso dell’autovelox a Cerignola. La politica scrive al prefetto di Foggia: “Pericoloso il limite a 60 chilometri orari”

Il consigliere regionale Tommy Attanasio ha inviato una nota al Prefetto di Foggia e per conoscenza al sindaco di Cerignola con la quale chiede “il motivo per il quale la ss. 16 bis da Bari a Foggia ha come limite di velocità 90km/h e solo sul tratto che attraversa la città di Cerignola il limite scende a 60 km/h” .
“Coincidenza – afferma Attanasio – mi dicono che proprio in quel tratto è stato installato un autovelox. In tutta Italia è ormai assodato che molti impianti per la rilevazione della velocità più che garantire sicurezza sulle strade hanno funzione di bancomat per i Comuni che li installano. Mi sono preso la briga di percorrere il tratto che va da Bari a Foggia e viceversa – dichiara Attanasio – ed ho constatato quanto sia difficoltoso se non addirittura pericoloso viaggiare a 60 km/h su un tratto di strada che ha le stesse caratteristiche e condizioni di tutta la Statale 16”.
“Ho chiesto, quindi, al Prefetto di Foggia di comprendere chi decide i limiti di velocità e se il Comune di Cerignola può assumere tali iniziative. Su quella statale transitano migliaia di veicoli al giorno, per lo più per lavoro – evidenzia Attanasio – mi chiedo, perciò, quanti euro entrino nelle casse del Comune di Cerignola a discapito degli automobilisti molti dei quali come tanti altri Pugliesi in questo momento faticano ad arrivare alla fine del mese”.