• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Il Don Uva sarà venduto, c’è l’ok del ministro Guidi. “Casa Divina Provvidenza deve ripartire in contesto sano”

Il Don Uva sarà venduto, c’è l’ok del ministro Guidi. “Casa Divina Provvidenza deve ripartire in contesto sano”

Di redazione
18 Febbraio 2015
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Don Uva, ecco la svolta. Con decreto del 13 febbraio 2015, il Ministro dello Sviluppo Economico, Federico Guidi, a seguito di esame e valutazione, ha autorizzato l’esecuzione del Programma presentato il 21 settembre 2014 dal commissario straordinario, Bartolo Cozzoli, e relativo all’amministrazione straordinaria della Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza.

Secondo il Ministero, il programma – che in data 12 dicembre 2014 aveva già ricevuto il parere favorevole del Comitato di sorveglianza – risponde “ai criteri indicati dall’articolo 56, commi 1 e 2 del decreto legislativo 270 del 1999” e, pertanto, valuta “positivamente l’idoneità del programma medesimo, al realizzo delle finalità della procedura di amministrazione straordinaria”. Il “Programma Cozzoli” prevede la cessione a terzi dell’attività e del patrimonio della Congregazione delle Ancelle della Divina Provvidenza.

Adesso, ai sensi della cosiddetto “Prodi-bis”, il commissario straordinario avrà un anno per giungere alla cessione e per far ciò dovrà prima mettere in campo interventi di riduzione della spesa ed aumento dei ricavi, finalizzati a restituire equilibrio economico nella gestione dell’Ente ecclesiastico (che il Tribunale di Trani aveva dichiarato “insolvente” in data 21 gennaio 2014).

Il commissario straordinario, nel rimarcare il grande lavoro di tutti coloro (in primis Ministero dello Sviluppo Economico e Tribunale di Trani) che attraverso la loro azione hanno, o stanno ancora, contribuendo al salvataggio dell’Opera fondata da Don Uva, evidenzia che “la cessione a terzi è finalizzata alla continuità e rilancio dell’attività aziendale ed alla massima soddisfazione possibile delle legittime aspettative dei creditori”.

Secondo  Cozzoli, “si chiude così, dopo poco più di un anno dall’avvio della procedura di amministrazione straordinaria, la prima fase di salvataggio. A questa, seguirà una seconda fase, certamente non meno impegnativa, relativa all’attuazione del citato Programma dal quale dipenderanno le sorti dell’Ente. L’auspicio è quello di far ripartire la Casa Divina Provvidenza, in un contesto aziendale sano, favorevole e collaborativo, utile a raggiungere rapidamente quel livello di qualità e di efficienza indispensabile per la prosecuzione aziendale ed a cui alacremente ci si è dedicati in questi mesi”.

Sull’operazione è intervenuto il consigliere regionale del Gruppo Misto–Psi, Franco Pastore. “Se la cessione a terzi dell’attività e del patrimonio della congregazione delle Ancelle della Divina Provvidenza – ha spiegato -, che gestiscono gli istituti ospedalieri di Bisceglie e Foggia, oltre a quello di Potenza, può servire a risollevare le sorti dell’ente ‘Don Uva’ e ripianare la situazione debitoria, nei confronti, soprattutto, dell’Inps e dei lavoratori, allora ben venga. La notizia del via libera del ministro Guidi al programma di risanamento del commissario straordinario, va accolta positivamente nella misura in cui, oltre a garantire il mantenimento della stabilizzazione occupazionale dei dipendenti, garantisce anche l’offerta sanitaria dei presidi, a cominciare da quello di Bisceglie. Mi auguro – conclude – che nel più breve tempo possibile l’amministrazione riesca a rendere ‘appetibile’ sul mercato quanto intende cedere per restituire serenità a pazienti e lavoratori”.

Articolo precedente

Foggia, due finanzieri arrestati per possesso di droga. Sequestrati 20 chili di hashish

Articolo successivo

Due rapine in un quarto d’ora, il “record” di tre giovanotti di Cerignola. In manette 22enne, caccia ai complici

Articoli correlati

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

San Severo, attivo il nuovo angiografo in ospedale: tecnologia avanzata per la Cardiologia Interventistica

In Puglia oltre un bambino su dieci è obeso: Coldiretti rilancia frutta e verdura nelle scuole contro i cibi ultra-processati

foto AdnKronos

Ebola, la Regione Puglia attiva le misure di sorveglianza: “Nessuna situazione di particolare allarme”

Mattinata

Mattinata senza pediatra, l’allarme delle famiglie: “A rischio l’assistenza per i nostri bambini”

Studenti foggiani e nuove dipendenze, l’allarme di Emmaus: “Per uno su due senza internet la vita sarebbe vuota”

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Secondo la procura centinaia di viaggi avrebbero trasferito dalla Campania migliaia di tonnellate di scarti smaltiti illegalmente. I carabinieri del...

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024