Farmaceutica, il “buco” in Puglia vale 138 milioni. Zullo: “Dimostrazione fallimento Vendola”

“La Puglia raccoglie l’ennesimo record che certifica il disastro di dieci anni di centrosinistra: secondo quanto riportato dal Sole 24ore, la nostra Regione è la prima in Italia per lo sforamento dei tetti di spesa farmaceutica ospedaliera, che ammonta ad oltre il 12,7% per circa 138 milioni di euro.

“La Puglia raccoglie l’ennesimo record che certifica il disastro di dieci anni di centrosinistra: secondo quanto riportato dal Sole 24ore, la nostra Regione è la prima in Italia per lo sforamento dei tetti di spesa farmaceutica ospedaliera, che ammonta ad oltre il 12,7% per circa 138 milioni di euro. È questa l’ulteriore dimostrazione del fallimento di una sanità targata VendolaEmiliano”.
Lo dichiara il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Ignazio Zullo.
“È la prova insindacabile – aggiunge – che, con una gestione oculata ed efficiente della sanità, si potevano evitare le tasse ai cittadini. Tasse aggiuntive regionali per 1,8 miliardi di euro, le più alte d’Italia. Oltre ad aver trasformato i pugliesi nel loro bancomat per coprire le inefficienze, gli sperperi e le clientele, Pd e Sel non hanno considerato il potenziale danno per la salute dei cittadini: il cosiddetto danno iatrogeno, causato da un’eccessiva somministrazione di farmaci. È, infatti, alquanto singolare che la Puglia, superando i tetti di spesa farmaceutica, sorpassi tutte le Regioni italiane nell’ammontare dello sforamento stesso. Ciò significa che nelle nostre strutture sanitarie si somministrano medicinali in misura oggettivamente eccessiva, il che può comportare danni seri per la salute. Il tutto mentre l’11% dei pugliesi rinuncia alle cure sanitarie perché diventate troppo costose”. “È ancor più evidente – conclude Zullo – che questa sinistra debba andare a casa per consentirci di compiere la rivoluzione drastica e necessaria per la sanità pugliese”.