L’influenza fa un’altra vittima in Puglia. È il sesto caso dall’inizio dell’epidemia

Un altro decesso per il virus influenzale si è registrato questa notte a Lecce ed è il sesto in Puglia dall’inizio dell’epidemia. A confermarlo oggi a Bari durante un convegno, Cinzia Germinario, responsabile dell’Osservatorio epidemiologico regionale.

Un altro decesso per il virus influenzale si è registrato questa notte a Lecce ed è il sesto in Puglia dall’inizio dell’epidemia. A confermarlo oggi a Bari durante un convegno, Cinzia Germinario, responsabile dell’Osservatorio epidemiologico regionale pugliese che spiega: “Ad oggi ci sono 40 persone ricoverate in rianimazione per casi gravi e complicati di influenza – ha detto la Germinario – abbiamo registrato sei decessi e abbiamo ad oggi quasi 150mila soggetti che si sono ammalati. Il virus che sta circolando è H1N1 purtroppo, che è quello del famigerato picco pandemico del 2009, e in misura minore l’H3N2 che ha presentato una variazione”. Per questo, aggiunge l’infettivologa barese, “il vaccino potrebbe non essere efficace completamente nei confronti di questo virus però – chiarisce – nel 90% dei casi ritroviamo il primo ceppo H1N1”. Quanto all’opportunità di vaccinarsi ancora in questi giorni, Germinario risponde “sicuramente sì poiché non abbiamo raggiunto ancora il picco e quindi il numero di casi raggiunti in queste ore ce lo fa pensare. Non è ovviamente possibile prevedere quanti casi saranno registrati con il picco, non abbiamo la palla di vetro, ma stiamo seguendo la curva di incidenza del fenomeno”. Nel corso del convegno, che la Asl di Bari ha organizzato oggi presso l’Ospedale San Paolo e dedicato al fenomeno, è emerso che la Puglia a livello nazionale non è la più colpita “nonostante le notizie allarmistiche diffuse” mentre viene confermato che “incontestabile è il calo delle vaccinazioni provocato da una clamorosa catena di equivoci ed errori che hanno attribuito al vaccino la responsabilità di acluni decessi”. In ogni caso, la direttrice sanitaria della Asl del capoluogo pugliese, Silvana Fornelli, ha detto che “si stanno attivando molti posti letto in più in diverse strutture, dall’Ospedale Di Venere di Bari, a Triggiano, Monopoli e nella zona dell’alta Murgia, il picco non c’e’ ancora ma l’allarme è massimo, Policlinico, Asl e strutture private stanno operando in un clima di grande collaborazione”.