• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Polemica sulla “Pro Loco” farlocca di Foggia. “Non può chiedere contributi agli espositori”

Polemica sulla “Pro Loco” farlocca di Foggia. “Non può chiedere contributi agli espositori”

Di redazione
1 Dicembre 2014
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Mario Poliseno

È esplosa sulla pagina facebook, “Voce di Foggia” una polemica sulla “Pro Loco”. Un ente che, in realtà, a Foggia non esiste nonostante la presenza di un’associazione con questo nome. Il consigliere della II circoscrizione, Mario Poliseno, Monica Giordano e il grillino Carlo Baldassini intervengono sulla questione con una dura presa di posizione verso l’associazione. “La città di Foggia – scrivono -, ad oggi non ha nessuna pro loco e non l’avrà fino a marzo 2015, mese in cui la Regione Puglia pubblicherà l’albo delle pro loco ufficialmente riconosciute. Ad oggi, quindi, è illegittimo usare la denominazione “pro loco” e chi lo fa usa un termine fuorviante perché si tratta di mere associazioni. Sottolineiamo quanto sopra perché ieri è apparso su facebook un appello di una sedicente pro loco che ha organizzato un mercatino in città, previsto per il prossimo 8 dicembre, e nello stesso appello chiedeva un contributo agli espositori di venti euro per installare una bancarella di tre metri di lunghezza. Noi riteniamo, come già segnalato alle Autorità Comunali, che tale contributo non sia dovuto, visto che un’associazione privata non può chiedere soldi agli espositori affinché questi occupino il suolo pubblico e se si dovesse persistere su questa strada ci riserviamo di segnalare il tutto all’Autorità Giudiziaria. In prima istanza, pertanto, invitiamo il Comune di Foggia a farsi autore in prima persona di questa manifestazione dell’otto dicembre sollevando gli espositori dall’inutile balzello di venti euro da versare ad un associazione privata costituita solo poche settimane fa. Qualora invece il Comune dovesse comunque optare di affidare l’organizzazione dell’evento all’associazione “pro loco” invitiamo i responsabili di questa pro loco fasulla, che altro non è che un associazione, ad astenersi dall’incassare contributi economici dagli espositori affinché questi occupino il suolo pubblico o in alternativa a fornire loro le coordinate bancarie del Comune di Foggia in maniera tale che l’intera collettività possa usufruire dei proventi della manifestazione. Infine invitiamo i responsabili della predetta associazione ad astenersi all’utilizzare il termine “pro loco” nell’espletamento delle proprie attività e fino a quando la Regione Puglia non avrà pubblicato l’albo ufficiale delle stesse, a fine di non creare confusione tra i cittadini”.

fontana_fg
Il logo dell’associazione

La replica dell’associazione non si è fatta attendere. Giuseppe Croce ha inviato in redazione una lettera “in qualità di presidente della neonata associazione turistica “Pro Loco Città di Foggia”. Croce fa sapere che “per l’organizzazione della manifestazione sono stati chiesi 20 euro per ogni esercente e artigiano per finanziare gli eventi di contorno (mascotte e artisti vari) e nulla è stato mai richiesto ai membri della nostra associazione a titolo di occupazione di suolo pubblico. La “Pro Loco Città di Foggia” è stata regolarmente costituita da me e altri soci con atto pubblico redatto dal notaio Alba Mazzeo e che per iter burocratici il riconoscimento della Regione Puglia non è potuto avvenire immediatamente poiché è stata costituita il 9 ottobre e il riconoscimento potrà avvenire entro i primi 60 giorni del nuovo anno”. Infine, Croce dichiara che “qualsiasi altra persona che intende ledere e oltraggiare il mio nome e quello dell’associazione, mi costringerà a non tollerare in alcun modo qualsivoglia diffamazione. Invito tutti a una maggiore collaborazione per far crescere la città, sempre agli ultimi posti delle classifiche, e saremo a disposizione di tutti i cittadini per il bene di Foggia”.  

Tags: FoggiaGiuseppe CroceMario PolisenoPro LocoPro Loco Città di Foggia
Articolo precedente

Black Land, processo nella fase calda. Ecco le richieste di condanna del pm Gatti

Articolo successivo

Puzza tremenda a San Severo, controlli sul depuratore. La vecchia storia di un impianto sbagliato

Articoli correlati

PUG di Foggia, riparte il percorso: incontro con Karrer per accelerare l’iter del nuovo piano urbanistico

Orsara di Puglia punta sull’accoglienza per contrastare lo spopolamento: presentato il progetto “Dalla A alla Z”

Eurospin, la Filcams Cgil dopo la sentenza: “La lavoratrice è ancora in servizio, nessun risarcimento è stato ancora corrisposto”

Da Foggia a Roma, la sartoria Rinaldi 1931 premiata come Impresa Storica agli 80 anni della CNA

Capitanata, nasce il tavolo permanente dei GAL in Camera di Commercio: Stefania Bozzini coordinatrice

Rigenerazione urbana, presentata la strategia per il futuro di Cerignola, Stornara e Stornarella

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024